Un ringraziamento al comitato scientifico e alla fattiva collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. È l’introduzione che il sindaco Corrado Tagliabue ha riservato alla prestigiosa cerimonia di consegna a Claudio Magris del XIV° Premio di saggistica “Città di San Salvatore Monferrato”, promosso dalla Fondazione “Carlo Palmisano” e tenutasi al teatro Comunale di San Salvatore. Un’apertura ripresa dall’intervento Pierangelo Taverna, massimo dirigente della Fondazione Cral, che dal palco ha sottolineato che quando “le erogazioni hanno finalità come questo premio e ottengono il successo come quelli cui San Salvatore ci ha abituati, è qualcosa che si saluta molto volentieri. Il livello della manifestazione è sempre altissimo grazie alla competenza e all’abnegazione del comitato scientifico. Per la letteratura, la Biennale e Acqui Storia sono le punte di diamante su cui la Fondazione ha investito”. Subito dopo Elio Gioanola, Presidente del Comitato Scientifico della Biennale Piemonte e Letteratura, ha introdotto Claudio Magris, premiato dalla moglie di Carlo Palmisano, la signora Emilia: “Ringrazio per il regalo che mi viene fatto – ha esordito Claudio Magris – che per tante ragioni è molto rilevante”. Il germanista, che si è definito “piemontizzato” (“Ho sempre fatto il tifo per il Piemonte contro la Lombardia” ha dichiarato fra gli applausi del pubblico), essendo la sua vita un “tentativo di non scegliere fra Torino e Trieste”, ha ricordato il primo contatto con Giovanni Getto, Presidente della commissione d’esame di maturità a Trieste, il suo arrivo a Torino (“complemento e opposto di Trieste”) nel 1957, la sua presenza in passato a San Salvatore “per festeggiare degli amici o per ricordarli. Infine Guido Davico Bonino, vincitore del premio nel 2009, introducendo la rappresentazione teatrale de “Le Voci”di Claudio Magris, interpretato dall’attore Mario Brusa, ha sottolineato scherzosamente come “la storia supplisce ai propri errori”, premiando un grande personaggio e “un amico”.
A Claudio Magris è stato dedicato anche la due giorni di seminario linguistico letterario intitolato a Gianfranco Pittatore ed organizzato dalla Fondazione Palmisano a Villa Groppella.