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Per l'ambiente
Le richieste "Fridays for Future" per il Piemonte
Una mobilità pubblica e inclusiva accessibile
Mobilità sostenibile, protezione del territorio, inquinamento e aria, zero emissioni nette, giustizia climatica. Sono le richieste che il movimento giovanile Fridays For Future Piemonte, gruppo al quale appartiene anche la sezione di Casale, ha avanzato all’Amministrazione regionale. I dettagli sono stati esposti, di giovani ambientalisti, in una videoconferenza.
A seguito dello sciopero del 9 ottobre scorso, FFF ha incontrato il vicegovernatore Fabio Carosso, il quale «si è dimostrato molto disponibile all’ascolto e gli abbiamo chiedo un mese di tempo per darci un riscontro». A seguito di quell’incontro, però, FFF lamenta che, nonostante le proposte siano state inviate per due volte ai vertici della Regione, non vi sia stato gran seguito: «Non abbiamo ricevuto riscontri soddisfacenti: abbiamo ricevuto alcune risposte soprattutto dalla minoranza, una sola dalla maggioranza e nessuna dalla Giunta. Non si può dire che fossero soddisfacenti. Aspettiamo ancora dalla Regione un riscontro».
In sintesi, le richieste avanzate alla Regione riguardano: una mobilità pubblica e inclusiva accessibile a tutti con incremento delle linee urbane e ferroviarie; investimenti in prevenzione e adattamento agli effetti degli eventi meteorologici estremi; puntare all’azzeramento, entro il 2025, delle morti causate dallo smog con misure drastiche sul trasporto privato; investite competenze e risorse per sviluppare una strategia regionale sui cambiamenti climatici accelerando i tempi per raggiungere lo zero netto entro il 2030; riqualificare edifici abbandonati destinandoli alla comunità e tutelare i lavoratori durante la “transizione ecologica”.
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