L'Assemblea Diocesana di Casale si terrà sabato 17 giugno
Si svolgerà nella giornata di sabato 17 giugno, dalle 9 alle 18, l’Assemblea Diocesana convocata dal Vescovo di Casale Monferrato, monsignor Alceste Catella. Sarà un’intera giornata (dalle 9 alle 18) di confronto e riflessione di tutta la comunità ecclesiale casalese che si aprirà e chiuderà nella Chiesa di San Filippo; nel mezzo i lavori in gruppo ospitati nei locali della Curia Vescovile.
Nella conferenza stampa di presentazione, che si è svolta unedì 5 giugno, il vicario generale, don Giampio Devasini, ha spiegato che quella dell’Assemblea Diocesana sarà un’occasione «non solo per aiutare il Vescovo ad individuare le vie che la Chiesa casalese sarà chiamata a percorrere negli anni che verranno ma soprattutto per aiutare la comunità credente ad acquisire e crescere in uno stile sinodale, lo stile della Chiesa del futuro». Nel ricordare «il lavoro molto articolato che ha coinvolto il Consiglio Pastorale Diocesano e le Unità Pastorali e che ha portato alla stesura di cinque schede relative ai cinque verbi ricavati da Evangelii Gaudium (uscire, annunciare, abitare, educare e trasfigurare)», il vicario generale ha spiegato che ogni gruppo di lavoro «rifletterà sulle cinque schede e, nel pomeriggio, individuerà al massimo due proposte ritenute particolarmente urgenti e prioritarie. Mons. Vescovo elaborerà poi un documento che rifletterà quanto emerso in Assemblea indicandoalcune vie di carattere pastorale per il futuro della nostra Diocesi». «Probabilmente – ha aggiunto don Devasini – il documento verrà presentato nella tre giorni del Convegno di inizio settembre, che sarà ancora presieduto da mons. Catella visto che, in occasione dell’Assemblea generale della Cei, il Nunzio apostolico gli ha chiesto di pazientare ancora qualche mese per la nomina del suo successore».
«L’Assemblea Diocesana è un appuntamento che, per quanto riguarda la storia recente della nostra Diocesi, non è così comune», ha rilevato Alberto Baviera, direttore dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali. «Anche per questo – ha aggiunto – desideriamo che la partecipazione alla giornata del 17 giugno sia la più ampia possibile per fare dell’Assemblea Diocesana non solo un evento ecclesiale, ma un’occasione aperta all’apporto di tutti, un ‘evento di popolo’». «E tutti avranno la possibilità di dare il proprio contributo in gruppi di lavoro che, proprio perché di piccole dimensioni, faciliteranno il confronto».