«Volpi uccise ingiustamente». La LAV medita di chiedere i danni alla Provincia di Alessandria
La Provincia di Alessandria ha annullato in autotutela il provvedimento che autorizzava l’abbattimento delle volpi. La decisione è stata presa in seguito al ricorso al TAR Piemonte, presentato dalla LAV di Alessandria, con il supporto dell’Ufficio legale dell’Associazione e dell’Avvocato Valentina Stefutti di Torino.
E' la stessa LAV che ha diffuso la notizia.
«La Provincia di Alessandria aveva deciso di consentire la caccia alle volpi nonostante il parere negativo espresso in merito dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)», dice il comunicato della LAV.
«Purtroppo una quindicina di volpi, e forse anche di più, sarebbero già state uccise, e per questo l'ufficio legale della LAV sta valutando l'ipotesi di intentare una richiesta di risarcimento danni alla Provincia, a causa delle uccisioni illegittime. – annuncia la LAV di Alessandria, che prosegue – ricorrendo al TAR abbiamo voluto inviare un messaggio chiaro alla Provincia, alla quale chiediamo di essere ascoltati come previsto dalla normativa, anche in base alla nostra specifica qualità di soggetti, di poter lavorare insieme nell’interesse della natura».
La replica della Provincia
La Provincia precisa però in merito che «non corrisponde a verità che la Provincia sia stata “indotta ad annullare l’atto” verso il quale la LAV di Alessandria aveva proposto ricorso al TAR. Il provvedimento provinciale, infatti, non è stato annullato, ma ne è stato semplicemente anticipato il termine finale. Il periodo di svolgimento del piano di controllo numerico della volpe, inizialmente fissato dal 15 marzo al 30 aprile, è stato chiuso alla data del 12 aprile.
«Ciò sulla base della verifica, eseguita sui dati forniti dagli ATC (gli stessi che avevano chiesto l’autorizzazione al piano di controllo della volpe), che il numero di esemplari catturati era tale da ritenere esaurito l’intervento alla data considerata piuttosto che a quella inizialmente stabilita».