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Corso di Formazione Manageriale per Direttori Generali

Casale Monferrato, modello Asl Al per la sicurezza del farmaco

Tracciabilità completa, governo dei dati e sostenibilità

L'ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato ha ospitato il 23 ottobre la visita di studio del Corso di Formazione Manageriale per Direttori Generali di Azienda Sanitaria ed Enti del Servizio Sanitario Regionale, dedicata ai modelli organizzativi per il rafforzamento della sicurezza delle cure e dell'appropriatezza della terapia farmacologica. Durante l'incontro, l'ASL di Alessandria rappresentata dalla Struttura Complessa Farmacia Ospedaliera dell’ASL AL, diretta da Antonella Garna, ha presentato il proprio progetto di gestione informatizzata del farmaco, considerato una delle esperienze più avanzate a livello nazionale.
 
Al centro della giornata è stato illustrato un modello che garantisce la tracciabilità completa del percorso del farmaco, dall'ordine alla prescrizione, dalla preparazione della terapia fino alla somministrazione al letto del paziente. Grazie all'integrazione tra software clinico, identificazione del paziente tramite braccialetto, logistica informatizzata e sistemi di supporto alla somministrazione, ogni passaggio viene registrato e monitorato in tempo reale.
 
Il sistema consente di verificare in sicurezza la corretta corrispondenza tra giusto paziente, giusto farmaco, giusta dose, giusta via di somministrazione e giusto momento, riducendo significativamente il rischio di errore terapeutico e aumentando la qualità delle cure erogate. La prescrizione informatizzata integra inoltre controlli automatici su allergie, interazioni farmacologiche, duplicazioni terapeutiche e altre situazioni a rischio.
 
«Essere presi come punto di riferimento a livello nazionale per la formazione dei futuri Direttori Generali del Servizio Sanitario è motivo di grande orgoglio per tutta l'ASL AL – dichiara il Direttore Generale dell'ASL AL, Francesco Marchitelli –. La digitalizzazione del percorso del farmaco dimostra come l'innovazione tecnologica, quando è guidata da una visione organizzativa chiara, possa trasformarsi in un formidabile alleato della sicurezza e della sostenibilità. Mettere al centro la persona significa proprio questo: utilizzare la tecnologia più avanzata per garantire cure certe, trasparenti e prive di errori, ottimizzando al contempo ogni singola risorsa pubblica a beneficio dell'intera comunità».
 
Un ulteriore elemento di valore è rappresentato dalla gestione della micro-logistica informatizzata, che permette la conoscenza in tempo reale delle giacenze e dei fabbisogni dei reparti. Le scorte non vengono più determinate esclusivamente sulla base dei consumi storici, ma attraverso l'analisi del farmaco prescritto e realmente somministrato, consentendo una pianificazione predittiva degli approvvigionamenti, la riduzione degli sprechi, il contenimento delle urgenze, il miglioramento della rotazione delle scorte e la prevenzione delle rotture di stock.
 
«Garantire la regola fondamentale delle "5 G" – giusto paziente, giusto farmaco, giusta dose, giusta via e giusto momento – rappresenta la pietra angolare della sicurezza clinica nei nostri ospedali – sottolinea il Direttore Sanitario dell'ASL AL, Luigi Rossi –. Questo sistema riduce in modo drastico il margine di errore umano e solleva il personale sanitario da criticità gestionali, permettendo ai nostri medici e infermieri di concentrarsi pienamente sulla relazione di cura. L'integrazione tra la tracciabilità informatizzata, il braccialetto identificativo e la guida clinica digitale ci permette di erogare un'assistenza personalizzata, sicura e di altissimo livello in tutte le nostre strutture».
 
La disponibilità di dati strutturati e continuamente aggiornati rappresenta inoltre un fondamentale strumento di governance farmaceutica. L'integrazione tra attività clinica e logistica rende possibile monitorare consumi, appropriatezza prescrittiva, indicatori di qualità e andamento della spesa, supportando la Direzione aziendale nelle decisioni strategiche e contribuendo al rispetto degli obiettivi di sostenibilità economica e dei tetti di spesa, senza rinunciare alla sicurezza e alla qualità dell'assistenza.
 
Il progetto coinvolge oggi tutti i reparti di degenza dell'ASL AL, con 60 unità operative e oltre 660 posti letto gestiti dal sistema informatizzato, generando annualmente oltre un milione di atti di somministrazione tracciati.
 
Particolare interesse è stato espresso dai partecipanti al percorso formativo, costituiti da professionisti destinati a ricoprire il ruolo di Direttori Generali delle aziende sanitarie, che hanno potuto osservare direttamente l'applicazione concreta di un modello capace di integrare innovazione tecnologica, sicurezza del paziente, qualità organizzativa e sostenibilità economica. La visita ai reparti e il confronto con i professionisti dell'ASL AL hanno evidenziato come la digitalizzazione del percorso del farmaco possa rappresentare uno strumento strategico per affrontare le sfide della sanità contemporanea.
 
L'esperienza dell'ASL di Alessandria dimostra infatti come la gestione informatizzata del farmaco non sia soltanto un progetto tecnologico, ma un vero modello organizzativo centrato sul paziente, capace di coniugare sicurezza delle cure, continuità assistenziale, governo clinico e sostenibilità del sistema sanitario.
 

 


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Sergio Guttero

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