Il raduno degli ex allievi del San Carlo - Servizio filmato in mediacenter
di l.c.
Domenica mattina 10 ottobre nell’edificio del Collegio San Carlo di Borgo San Martino si è svolto il raduno degli ex allievi, il secondo dopo la chiusura dell’istituto e del convitto avvenuta nel 2000 “per la mancanza di insegnanti salesiani e anche per la progressiva diminuzione del numero degli studenti”. L’incontro è stato organizzato da un gruppo di circa ottanta veterani che stanno tentando di riproporre la tradizionale unione degli allievi licenziati che si celebrava ogni anno la seconda domenica di maggio e consisteva in un incontro programmatico, nella messa e “nell’agape fraterna” (per i cristiani delle origini, il banchetto comunitario che si consumava dopo la funzione serale). “E’ solo l’inizio del cammino perché occorre aggiornare gli indirizzi degli allievi e scegliere la data migliore per tutti – ha commentato Don Dante Caprioglio, professore di Lettere a Ragioneria e preside del Collegio per quarant’anni - Questa tradizione continuerà affidata alle iniziative dei soli allievi perché i salesiani sono impegnati nel ministero".
I giovani
Sono i giovani al centro delle attenzioni degli ex allievi. Va in questa direzione un progetto dedicato a loro che è il programma dell’associazione e che va ben oltre il momento del raduno. Si chiama “progetto i giovani e il lavoro” ed è stato illustrato durante l’incontro all’auditorium. Se ne è fatto promotore il casalese residente a Roma Giulio Porta, un diploma di ragioniere nel 1959 e una brillante carriera di consulente di marketing ancora in corso.
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