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Basket Serie A2

A Roma la Virtus supera la Novipiù 74-66. I rossoblù, avanti per 30 minuti, cedono nell’ultimo quarto

Per i casalesi il prossimo impegno è il derby della provincia con Tortona, allenata dall’ex Ramondino. La palla a due, per esigenze televisive, alle ore 12 al PalaFerraris

Archiviata l’intensa settimana con tre match in sette giorni e un bottino di due vittorie casalinghe e una sconfitta esterna a Trapani, la Novipiù affronta la VirtusRoma in una sfida di vertice. Coach Mattia Ferrari ha a disposizione per il match al PalaLottomatica l’intero roaster (risolti i problemi alla schiena di Cattapan), per i capitolini allenati da Piero Bucchi in dubbio alla vigilia l’impiego del play Moore, ex Brindisi; out invece Saccaggi.

La Novipiù si schiera alla palla a due con Tinsley, Denegri, Musso, Pinkins e Martinoni; nel quintetto iniziale capitolino assente Moore. Nei primi minuti le squadre trovano tiri rapidi, ma segnano pochissimo. Al 5’ di gioco le compagini sono sul 2-6, con i canestri dello storico impianto dell’Eur che sputano i tiri, pur di buona fattura, prodotti dalle due squadre. Sul 4-11 il primo time-out chiamato da coach Bucchi; entra Landi che prova a scuotere i giallorossi. Musso approfitta di ogni occasione concessa dalla difesa della Virtus e porta la Junior sul +7 (9-16). Dalla panchina entra Cattapan, Santiangeli è bravo a riportare i laziali a un solo possesso di distanza. Grande costruzione del gioco JC nell’ultima azione del primo quarto, che va in archivio sul 13-18.

All’inizio del secondo periodo ingresso in campo di Nick Moore: è dell’americano l’assist per la tripla di Sandri che porta la Virtus a -3. Musso risolve ogni situazioni complessa che gli si presenta e la JC va sul 19-25. Continua a essere una partita intensa, ma a basso punteggio; al 15’ la Virtus mette per la prima volta la testa avanti (26-25). Le squadre iniziano a correre, è sempre l’italo-argentino della Junior, Bernardo Musso, a mettere ordine con una tripla (26-28). Sims entra in ritmo, coach Ferrari corre ai ripari e chiama il time-out; in uscita dalla sospensione le squadre rimangono punto-punto, con il centro ex NBA della Virtus che mostra tutto il suo strapotere fisico e tecnico. Le due formazioni vanno all’intervallo lungo sul 36-37, con l’ultimo tiro dei rossoblù stoppato da Sims (la terza per lui in meno di due minuti).

Le percentuali rimangono basse anche all’inizio del terzo quarto, in una partita decisamente gradevole; Tinsley inizia a trovare il canestro con continuità ed è di nuovo +7 JC. Martinoni incrementa il gap, Landi da sotto chiude il parziale rossoblù (40-47). Chessa e Landi tengono nel match la Virtus ma è sempre Musso a ristabilire le distanze. Il terzo periodo termina 55-56, con i capitolini che, come nel secondo periodo, negli ultimi possessi del quarto sono pressoché impeccabili.

È di Sandri dopo 4’ di gioco dell’ultimo quarto il primo canestro dal campo del periodo, che vale il 57 pari. La Virtus sfrutta il momento di bassa lucidità offensiva della JC (a secco di canestri dal campo per 8 minuti) e si porta avanti di 8 lunghezze. Alla tripla di Valentini risponde Sims con un gioco da 3 (canestro più fallo); si entra nell’ultimo minuto sul +6 Virtus (70-64). Sandri segna sullo scadere dei 24'’ a disposizione, ancora confusione offensiva per i rossoblù che non produce un buon tiro. Finisce 74-66.  

 

Per le statistiche, top scorer JC Musso con 20 punti segnati; in doppia cifra Martinoni con 11 punti e Pinkins 16 (e 13 rimbalzi).  

  

VIRTUS ROMA - NOVIPIU’ CASALE 74-66 (13-18; 36-37; 55-56)

VIRTUS ROMA: Alibegovic, Lucarelli ne, Chessa 12, Moore, Sandri 9, Baldasso 12, Spizzichino ne, Landi 12, Sims 23, Matic ne, Santiangeli 6. All. Bucchi.

NOVIPIU’ CASALE: Tinsley 7, Musso 20, Valentini 9, Cesana 3, Denegri, Battistini, Martinoni 11, Pinkins 16, Cattapan, Banchero ne. All. Ferrari.

 

 - Foto di Enzo Conti