Milioni di euro per le province rivierasche al Po. Lo ha deciso mercoledì 2 aprile il Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), che ha approvato il progetto "Valle del Po". Si tratta di un progetto che comprende un programma di azioni per la valorizzazione del capitale umano, naturale e culturale delle Terre del Po per complessivi 180 milioni di euro.
«Si tratta - spiega l'ing. Giuseppe Tomasello responsabile del Dipartimento Ambiente, Territorio e Infrastrutture della Provincia di Alessandria - di uno stanziamento su una serie di progetti presentati dalle Province rivierasche al Po. Si tratta di opere che riguardano quattro assi principali: rinaturazione, governance, idraulica, cultura e turismo. Adesso con lo stanziamento dei 180 milioni di euro si andrà a discutere, nell'ambito di un coordinamento che fa capo all'Autorità di Bacino e quindi alle Regioni, quali sono le opere da realizzare». Sul fronte alessandrino del tratto fluviale del Po le iniziative dovrebbero riguardare la navigabilità sostenibile, gli interventi di rinaturazione, ma anche aiuti al Parco del Po e al sistema Ecomuseale anche se, per quanto riguarda specificatamente Casale, l'intervento più urgente è quello della sicurezza idraulica.
Per il tratto vercellese, fanno sapere dalla Provincia, è previsto un finanziamento complessivo di 6,9 milioni di euro nell'arco di sette anni: Commenta l'assessore all'Ambiente Fabrizio Finocchi: «Il fiume Po è una risorsa economica, naturale e paesistica della nostra provincia, così come gli altri importanti corsi d'acqua che la attraversano e costeggiano». Le azioni in questo tratto sono condotte in collaborazione con l'Ecomuseo delle Terre d'Acqua ed il Parco Fluviale del Po, e riguardano: la creazione di reti ecologiche e attività di rinaturalizzazione; Il recupero, conservazione e valorizzazione dell'Antico Mulino Riseria San Giovanni di Fontanetto Po; l'implementazione di un laboratorio presso Cascina Ressia di Crescentino per la valorizzazione del "patrimonio di comunità" delle terre d'acqua; il completamento del Centro Visita del Parco del Po presso il complesso rurale della Grangia di Pobietto, con realizzazione della "Grangia modello"; creazione di un accesso dalla Strada Trino-Camino mediante il recupero dell'area ex discarica in territorio di Trino (in collaborazione con la Provincia di Alessandria);
La realizzazione del percorso ciclopedonale d'argine e integrazione con altri percorsi interconnessi; il ripristino traghetto sul Po e relativa creazione di aree e percorsi di accesso.