Il giallo dei vaccini rubati al poliambulatorio di Trino
Che i vaccini siano un argomento di attualità a livello nazionale lo si sapeva da tempo, ma che gli stessi fossero anche oggetto di furto era difficile da prevedere, anche perchè il loro valore commerciale è di poche decine di euro e la loro vendita è difficilmente praticabile. È quanto è avvenuto presso il poliambulatorio ASL-AL di Trino, in via Ortigara, dove sono stati trafugati una trentina di vaccini, dal frigorifero in cui erano conservati. Ad accorgersene è stato il personale infermieristico della struttura, martedì scorso, quando quei vaccini sarebbero dovuti essere somministrati ad una quarantina di adolescenti, già in lista d’attesa da tempo. La scoperta del furto è stata segnalata alla locale Stazione dei Carabinieri che hanno avviato le indagini del caso. Ma oltre al danno la beffa, visto che solo dieci dei ragazzi interessati sono riusciti ad avere il vaccino, mentre gli altri sono stati rispediti a casa, con le conseguenti proteste e lamentele da parte dei genitori.
«Quella dei vaccini è una vera e propria odissea - ci racconta una mamma - lo scorso 4 ottobre c’era stato l’ultimo turno di vaccinazioni per i ragazzi nati nel 2001. Io l’ho saputo per caso, dato che la lettera di convocazione non è mai arrivata e nessuno si è premurato di darmi un colpo di telefono. Dopo quattro telefonate, una visita di persona, una lettera e quasi dieci mesi dopo, è arrivato il primo turno disponibile, del 25 luglio. Peccato che, una volta arrivati là, abbiamo ricevuto una brutta sorpresa: avrebbero vaccinato solo una decina di ragazzi anzichè i quaranta previsti, perchè i vaccini sono stati rubati dal frigorifero!» Ora l’odissea è destinata a proseguire, perchè per i prossimi appuntamenti se ne riparlerà almeno ad ottobre.