Benché la longevità rappresenti oggi una realtà sempre più in aumento, cento anni restano pur sempre un grande traguardo, e se poi la salute e la lucidità non mancano come accade ad Angela Rosa Coppo in Biglia, allora 100 primavere diventano un caso eccezionale. Lunedì 8 ottobre, nella sua casa di Gaminella, la simpatica nonnina ha festeggiato i suoi meravigliosi 100 anni attraverso ad un andirivieni di parenti, amici e conoscenti che, si sono succeduti lungo tutta la giornata. Tanti fiori così Rosina non li aveva mai ricevuti, in mattinata le sono giunti anche gli omaggi floreali da parte dell'amministrazione comunale. Nativa di Montemagno, dopo pochi mesi di vita si è trasferita a Pozzengo dove vi ha vissuto fino alle nozze quando, insieme al marito mugnaio, è andata ad abitare nella villetta di Gaminella. Appassionata di taglio e cucito, tra un conto e l'altro (teneva la contabilità al marito), confezionava abiti su ordinazione ma, ciò che preferiva fare e che la teneva sveglia anche tutta la notte, erano i preparativi per la festa di S. Gottardo. Madre di due figlie, Rosina, con grande impegno e dedizione, ha mandato avanti il lavoro, la famiglia e la casa, anche dopo la morte del marito. Oltre ai tre nipoti che ha sempre accudito con amore, oggi intorno a lei si stringe la nuova generazione che conta 6 pronipoti (Giorgia l'ultima arrivata ha da poco compiuto 7 mesi). La brillante nonnina, ama seguire il programma Scacciapensieri in TV che accompagna cantando a gran voce. Quando in chiesa intonano la Messa degli Angeli, lei dice «non posso evitare di cantare, tanto che mi piace». A riempirla di coccole e vizi, il nipote Pieralberto Miglietta dell'omonimo salumificio e la badante ucraina Alessandra che non l'abbandona mai. Nella foto nonna Rosa insieme ai familiari e alla badante.
Chiara Cane