La zanzara tigre è in agguato anche a Valenza. Lo ha confermato il vice sindaco Paolo Soban che nei giorni scorsi ha avuto un incontro con i responsabili dell’IPLA, che gestisce il progetto di lotta regionale in risaia.
«A Valenza le ovotrappole – spiega Soban – aumenteranno da 28 a 43 e una trappola per la zanzara tigre adulta verrà posta in zona cimitero. Un responsabile controllerà due volte a settimana le trappole in città. Intanto stiamo provvedendo a comunicare alle scuole le nozioni di prevenzione, come ad esempio evitare stagnazione di acqua».
Le prive avvisaglie della zanzara tigre in città si ebbero tre anni fa con la segnalazione di un caso e già l’anno seguente le uova rinvenute furono ottanta: «La zanzara tigre visibile ad occhio nudo per il suo profilo zebrato, prolifica 3 o 4 volte all’anno su 40– 60 uova: disinfesteremo anche i tombini e il prossimo anno probabilmente avremo in dotazione delle apposite pastiglie da inserire nei tombini che impediranno alle uova di crescere».
Per quanto concerne la zanzara “normale” invece è stata incentivato il trattamento nei giardini di viale Oliva, via Camurati e PalaGuerci.