"Cent'anni di sport in Monferrato" - In videocenter il filmato sulla presentazione del libro
di l.a./m.i.
Nel tardo pomeriggio di martedì nell’aula magna dell’istituto Leardi (dove cento anni fa venne fondato dal preside Jaffe il Casale Calcio) è stato presentato il libro
“CENT’ANNI DI SPORT IN MONFERRATO”
di Marco Giorcelli.
Editrice Monferrato
240 pagine a colori, 300 foto.
E' il libro strenna per gli abbonati de il bisettimanale "Il Monferrato" ed è il primo e unico libro che racconta con taglio giornalistico le vicende di un secolo (e più) di sport monferrino attraverso le imprese dei campioni delle varie discipline collocandole anche nel loro contesto sociale, di costume; dalla fondazione del Casale Foootball Club (1909, cento anni fa!) fino ai giorni nostri, con la grande realtà del basket che ritrova la serie A, attraverso le vicende e i protagonisti di tutti gli altri sport: dal motorismo al nuoto alle bocce, dalla pallavolo al tamburello alla scherma all’hockey su prato, dal ciclismo al tiro con l’arco, dal pugilato al tennis.
PRESENTAZIONE CON FILIPPI
Erano molte le autorità presenti alla presentazione di martedì sera, ad iniziare dal presidente della Provincia di Alessandria, Paolo Filippi. “Voglio ringraziare il direttore de ‘Il Monferrato’ che con questo libro è tornato ai suoi anni giovanili quando era capo redattore allo sport, l’editore Vanni Giachino, con cui abbiamo il piacere di collaborare, mettendo il nostro marchio a queste pubblicazioni, tanto più in questo momento, alla vigilia del centenario del Casale Calcio e con diverse discipline sportive che si fanno onore a livello nazionale. Un bel modo per fare un regalo agli abbonati e ai lettori, sperando che le storie raccontate in questo testo continuino e se ne possano scrivere di nuove”. In sala c’erano anche molti dei campioni citati nel libro. Sono stati intervistati dallo stesso Giorcelli.
Alex Monzeglio, ad esempio, quindici anni fa, preferì il tamburello al basket. Una scelta che rifaresti? “Certo, anche se la pallacanestro mi piace ancora. Ma il tamburello è il mio cuore e anche oggi non potrei scegliere altrimenti”.
Bruno Zorzan fu uno dei protagonisti principali di una grande stagione del nuoto casalese e capitano di una squadra formidabile. Qual era il segreto di quel gruppo? "L’impegno e la passione di personaggi come Mario Lanza che sono riusciti a coinvolgere molti giovani”.
I ricordi del Mondiale in Australia? “E’ stata una bellissima esperienza, con grandi campioni come Lamberti”. Cosa bisogna fare per rilanciare il nuoto casalese a grandi livelli? “Bisognerebbe ritrovare la passione delle persone di una volta”.
Non è mancato Stefano Melchiori, capitano di tante battaglie e attuale allenatore del Casale Calcio. Il ricordo più bello da calciatore? “Io ho vinto tre campionati con la maglia nerostellata e sono stati tutti importanti. Mi ha emozionato rivedere la foto di Gianfranco Ragni (per tutti il Tato). Ricordi belli ce ne sono tanti e spero che ce ne siano tanti altri. Credo che siano importanti iniziative come questa, che riuniscono le persone di sport”.
Infine due campioni del mondo, Fabrizio Bocca e Sergio Guaschino. Cosa ha rappresentato quella vittoria nella tua vita? “E’ cambiato tutto in un attimo - racconta Bocca - era finito un momento e se ne apriva un altro. Posso dire che una volta, a livello motoristico, avevamo tutto e adesso abbiamo un po’ meno: ho un ricordo bellissimo di un periodo dove Casale è stata davvero grande in tutti gli sport motoristici”.
La stessa domanda a Guaschino. “Sono emozionato ancora adesso dopo 13 anni. Oltre al mondiale, è stato bello anche avere vinto una Coppa Europa con la mia città. Sono bei ricordi, un gruppo di casalesi molto affiatati. Mi dispiace solo che non c’è più Beppe Fenocchio che l’anno scorso ci ha lasciato”.
E con lui non ci sono più personaggi come Alberto Fioretta e Mauro Cavallone, che hanno contribuito a scrivere una parte importante delle imprese sportive casalesi e a cui questo libro è dedicato.
La presentazione, grazie al direttore della sede torinese Rai, Carlo Cerrato, era stata segnalata in anteprima su radio e telegiornali piemontesi del martedì
FOTO. La presentazione (f. Furlan)