La scuola media Trevigi troverà presto una nuova sede? È l’ipotesi alla quale sta lavorando il Comune ormai da tempo, a causa della condizione di degrado che affligge lo stabile di via Trevigi e che per la carenza di risorse dell’ente proprietario non riceve, ormai da anni una adeguata manutenzione.
Ancora domenica si è verificato l’ennesimo distacco di calcinacci. Il Comune dal canto suo si trova nell’impossibilità di fare investimenti su una struttura che non è di proprietà e si pone il problema di una nuova sede, conferma lo stesso sindaco Giorgio Demezzi che però mantiene stretto riserbo riguardo alla ipotesi della nuova collocazione.
Secondo indiscrezioni una valutazione sarebbe stata fatta relativamente all’ex Cova Adaglio di piazza San Francesco. Lo stabile a dire il vero è stato messo tra i beni da alienare dal Comune ma se fosse adeguatamente impiegato potrebbe essere reinserito fra i beni immobiliari utili ed essere ristrutturato per renderlo funzionale alle esigenze didattiche della scuola media.
Attualmente a palazzo Cova trova posto il CIOFS (l’ex IAL) che ha la stessa proprietà dell’Istituto Sacro Cuore e che in caso di cessione dello stabile dovrebbe comunque spostarsi.
L’altra idea che sembra bolla in pentola - è l’ipotesi più probabile - sarebbe quella di spostare la Trevigi alla Hugues, proprio in via Oliviero Capello, nel palazzo che un tempo ospitava già una scuola media. In quel caso sarebbe l’Università a spostarsi, forse nel Trevigi, nei pressi del quale, del resto, lo stesso Trevisio ha realizzato un collegio studentesco, secondo le finalità che sono proprie dell’Ente.
Ma non è da escludere una terza possibilità : l’ex Caserma Mameli di via Cavour di cui il Comune sta trattando l’acquisizione con l’Agenzia del Demanio: è vicina alla scuola San Paolo e un tempo vi trovavano sede alcune classi dei Geometri dell’Istituto Leardi.