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Meteo: sabato 18 ancora rovesci, miglioramento domenica 19, tempo instabile lunedì 20

VENERDì 17 MAGGIO ORE 18,50 - Il Centro funzionale regionale comunica che il transito del settore freddo del sistema perturbato che interessa il Piemonte ormai da 48 ore sta determinando schiarite irregolari, più ampie sul basso Piemonte. Un nuovo e più diffuso peggioramento a partire da sud-ovest è atteso da metà mattinata di domani, a causa di un’intensificazione delle correnti umide da sud, con piogge e rovesci anche molto forti dal pomeriggio e quota neve a 2000 m. Domenica migliorerà gradualmente nel corso della giornata, in un contesto che si manterrà comunque moderatamente instabile fino alla giornata di lunedì. Gli apporti di pioggia previsti determinano il permanere di un livello di allerta 2 (moderata criticità per rischio idrogeologico ed idraulico) a nord sulla fascia alpina pedemontana di Vercellese, Biellese e Canavese e su Belbo e Bormida per deflussi residui. A sud sulla Valle Tanaro, pianure e settori collinari permane un livello di allerta 1 (ordinaria criticità). Potranno verificarsi piene torrentizie, frane e locali allagamenti. Dalla giornata di sabato è atteso un generale innalzamento anche dei corsi d’acqua principali. «La Protezione civile, in contatto con le strutture territoriali, segue l’evoluzione dei fenomeni, pronta per eventuali interventi: al momento vengono segnalate piccole criticità, spesso connesse con forti temporali localizzati. L’onda di piena dei principali corsi d’acqua è già transitata e risulta ormai fuori dai confini piemontesi. Si ribadisce l’invito ai cittadini a mantenere comportamenti responsabili, in particolare limitando gli spostamenti in occasione dei forti temporali ed evitando attività e stazionamenti in prossimità dei corsi d’acqua». VENERDì 17 MAGGIO ORE 13 - Le previsioni meteo per i prossimi giorni evidenziano il persistere di un flusso di corretti instabili che determinano precipitazioni diffuse anche di forte intensità. In ragione di questo nella parte occidentale dell’asta la criticità sul Po si manterrà generalmente sul livello 1 (criticità ordinaria) a causa del permanere di apporti dagli affluenti piemontesi, anche se in alcuni specifici tratti potrebbe tornare su livelli di normalità (criticità assente). Il colmo di piena del Po è transitato nella tarda serata di ieri, giovedì 16 maggio, e nella mattina nel tratto Piemontese, registrando m 3,87 sullo zero idrometrico all’idrometro di Crescentino alle 18 di ieri, m 3,10 s.z.i. a Ponte Valenza alle ore 2,30 della notte appena trascorsa, m 5,97 all’idrometro di Isola S. Antonio alle ore 7 di stamattina. L’AIPO (Agenzia Interregionale per i fiume Po) ricorda che per effetto dell’innalzamento dei livelli si potrà determinare l’allagamento delle aree golenali aperte, mentre non si prevede l’interessamento delle golene chiuse. Le strutture, compresi i percorsi ciclopedonali, poste nelle aree golenali aperte e in generale nelle zone prospicenti il fiume potranno quindi essere interessate dalla piena. Si raccomanda pertanto la massima attenzione lungo tutto il corso d’acqua. Foto Igor Furlan

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Barbara Marini

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