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  • 10 agosto 2026
  • Casale Monferrato

Ente Lirico Italiano

Riportare a Casale l’opera e il belcanto

A teatro il Premio presieduto da Mario Daccò

Casale Monferrato è stato, tra Otto e Novecento, un centro d’eccellenza per l’opera lirica. Dai suoi due teatri, Municipale e Politeama, sono passati alcuni dei nomi più celebri: Arturo Toscanini, Pietro Mascagni, Rosetta Pampanini, Marta Du Lac, Toti Dal Monte, Emilio Usiglio, Ferderico Del Cupolo, Giuseppe Podestà… E non solo. Casale è stata anche patria di alcune voci memorabili: Balbina Steffenone, Mansueto Gaudio, Luigi Marletta, Olga Delsignore, Erminio Spalla, Alba Damonte, Bruno Riboni, senza dimenticare il casalese d’adozione Giuseppe Valdengo.

Ma Casale, con il suo Municipale (che ospita ormai da tempo pregevoli rassegne di prosa), potrebbe tornare a quei fasti del melodramma e della lirica? C’è chi ne è convinto: Mario Daccò, un tenore che ha scelto Casale per vivere e per radicare l’Ente Lirico Italiano votato alla promozione e alla tutela della tecnica belcantista italiana e dell’opera lirica italiana nei teatri di provincia.

L’Ente Lirico Italiano (E.L.I.) ha istituito il “Premio E.L.I. - Concorso Internazionale per Cantanti Lirici” che si terrà al Teatro Municipale di Casale. Il Premio «nasce con l’obiettivo di sostenere, valorizzare e promuovere il talento vocale in tutte le fasi della carriera artistica. Particolare attenzione è rivolta ai giovani cantanti, ai quali vengono offerte concrete opportunità di crescita attraverso borse di studio, percorsi formativi e occasioni di debutto nei teatri. Allo stesso tempo, il concorso si distingue per un approccio inclusivo e realistico al mondo della lirica, estendendo il proprio sostegno anche a cantanti più grandi. Consapevole delle difficoltà che spesso incontrano gli artisti adulti nell’accedere a nuove opportunità professionali, il Concorso si impegna a favorire anche per loro occasioni di visibilità e inserimento nel circuito teatrale. Attraverso le audizioni, i premi in denaro, le borse di studio e le scritture artistiche il concorso si propone dunque come un ponte concreto tra studio e professione, contribuendo alla scoperta di nuovi talenti e al rilancio di carriere artistiche già avviate, nel segno della valorizzazione del Patrimonio Lirico Italiano».

Montepremi totale del concorso - il più alto d’Italia - è di 40mila euro divisi tra due categorie (under 33 e over 33) con primo premio da 10mila euro, secondo da 5mila e terzo da 2.500 euro per ciascuna cui si sommano altri sei premi fuori categoria.

Per iscriversi al Premio “E.L.I.” c’è tempo fino al 31 agosto. Al termine della preselezione vi sarà un’audizione in presenza, al Municipale, il 5 e 6 settembre prossimi. I candidati ammessi alla fase eliminatoria si esibiranno il 21 e 22 ottobre prossimi davanti alla giuria composta dallo stesso Daccò (presidente), Ilaria Galgani (soprano), Mauro Trombetta (direttore d’orchestra, già direttore artistico del Teatro dell’Opera di Roma, dell’Arena di Verona e direttore della programmazione artistica del Teatro Bellini di Catania), Carmelo Corrado Caruso (baritono) e Roberto Pani (consigliere di indirizzo della Fondazione Teatro Regio di Torino). La semifinale sarà il 23 e la finale il 24 ottobre: la finale sarà aperta al pubblico ed eseguita sotto forma di Concerto di Galà al Teatro Municipale alla presenza di importanti autorità e personaggi dello spettacolo.


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Luisella Braghero

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