L'urna di Don Bosco arriva in Monferrato: l'inizio venerdì a Lu e a Mirabello, poi sabato e domenica a Borgo e a Casale (Duomo con ordinazione diaconale e rinnovo dei voti dei Salesiani cooperatori)
di Angelino e Castellaro
Venerdì 3 gennaio l’urna reliquiaria di San Giovanni Bosco, che conserva la mano destra di don Bosco, chiusa in una scatola con i sigilli dell’Arcidiocesi di Torino, posizionata all’altezza del cuore, è giunta in Monferrato.
Partita 4 anni fa da Valdocco, casa madre dei Salesiani, ha visitato 132 nazioni dove sono presenti case salesiane. Tornata in Piemonte ha fatto tappa nelle diocesi di Novara, Biella, Vercelli, Acqui Terme, Alessandria, Alba ed ora in quella di Casale dove, come ha detto don Luca Barone, “tante volte è stato, dove trovò amicizia sincera nei vescovi, nei religiosi e nella gente che lo hanno accolto durante le sue passeggiate in Monferrato. Ora don Bosco è ritornato tra la sua gente, nella sua terra!”
A LU MONFERRATO E A MIRABELLO
La prima tappa si è svolta a Lu dove è giunta nella mattinata di venerdì ed ad accoglierla, a suon di campane e tra gli applausi, vi erano i fedeli, affiancati dal vescovo di Casale Monferrato, mons. Alceste Catella, l’ispettore salesiano don Stefano Martoglio, il direttore dell’Opera Salesiana di Casale don Roberto Gorgerino, il parroco di Lu don Pier Giorgio Verri e il sindaco Valerio Ribaldone.
L’evento si è concluso con la Santa Messa concelebrata da don Stefano Martoglio, don Pier Giorgio Verri, don Simone Viancino, don Carlo Grattarola, don Germano Rota, don Sandro Luparia, don Giovanni Garlando e don Carlo Sardo.
Nel pomeriggio è stata la volta di Mirabello che ha atteso l’urna alla cappella di Maria Ausiliatrice accolto da moltissima gente, tra cui sindaco Luca Gioanola, il sindaco dei bambini Giacomo Giarola, il Gruppo Alpini e tanti giovani con bandiere e striscioni che recavano parole d’accoglienza: “Benvenuto, bentornato don Bosco, Mirabello è qui”. Formato il corteo si è svolta la la processione per le vie del paese, guidata dal parroco don Simone Viancino, che ha accompagnato le reliquie di don Bosco fino alla Chiesa parrocchiale. In chiesa i sacerdoti don Luca Barone, don Danilo Biasibetti, don Graziano Cavalli e don Emile Hien hanno impartito la benedizione ai numerosi bambini e giovani presenti alla cerimonia. In serata è stata celebrata la Santa Messa.
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A BORGO SAN MARTINO
Si passerà a Borgo San Martino dove le cerimonie sono organizzate dal consiglio direttivo degli ex-allievi del Collegio San Carlo. L’urna arriva sabato 4 alle ore 9 accolta alla stazione ferroviaria dalle autorità e da una figura di salesiano storico come don Dante Caprioglio, portata in processione nel collegio San Carlo ed esposta nel porticato.
A CASALE
Dopo le celebrazioni borghigiane l’urna arriverà alle 14 in piazza Mazzini a Casale ricevuta dal vescovo Alceste Catella e dal sindaco Giorgio Demezzi, corteo con la banda di Trino verso il Duomo, celebrazione eucaristica alle 15,30 con ordinazione del diacono Francesco Mombello; alle 21 veglia coi giovani.
DOMENICA, ORE 10,30, RINNOVO DEI VOTI SALESIANI COOPERATORI
Domenica 5 alle 10,30 in Duomo messa presieduta dal vescovo, omelia dell’ispettore salesiano Martoglio, rinnovo dei voti dei Salesiani cooperatori.
Altra Messa alla presenza dell'urna alle 12.
AL VALENTINO
Alle 14 accoglienza dell’urna-reliquiario sotto una tensostruttura al Valentino, alle 14,30 venerazione, alle 15,30 spettacolo per ragazzi e genitori, alle 16,45 vespri. Poi l'urna partirà per Asti.
FOTO. L'arrivo dell'urna a Mirabello (f. amb)