Articolo »
Prestigiosa istituzione
L'Accademia Archeologica Italiana in visita al Museo Civico di Casale
Venerdì scorso con Sabina Malgora
Venerdì scorso il Museo Civico di Casale Monferrato ha aperto le porte a Monica Lavino Mariani, vice presidente dell’Accademia Archeologica Italiana, prestigiosa istituzione culturale italiana con sede in Genova, che opera a livello internazionale, fondata dal Re di Sardegna Carlo Alberto durante la prima metà del XIX secolo, allargando nel tempo la sfera delle proprie competenze oltre l’archeologia in senso stretto.
Alcuni degli accademici sono: Giorgio De Chirico, Il Premio Nobel Daniel Bovet, una trentina di Cardinali fra i quali Ottaviani, Bertone, Segretario di Stato Vaticano e Raffaele Farina, Magnifico Rettore della Pontificia Universita' dei Salesiani, l'Onorevole Andreotti (come scrittore), il Presidente del Consiglio Giuseppe Pella, Paolo Emilio Taviani, Pedro J.Ramirez fondatore di tre testate giornalistiche (El Mundo, Diario 16 e El Español), una cinquantina di magnifici Rettori di diverse università in giro per il mondo, dr. Zahi Hawass, famosissimo egittologo egiziano, ex Segretario Generale del Consiglio Supremo delle antichità egizie.
Ad accompagnarla, dopo un pranzo monferrino, l’egittologa monferrina Sabina Malgora, membro dell’Accademia dallo scorso autunno. Ad accoglierle la dott.ssa Elena Varvelli, responsabile del Museo, e le due brave guide Chiara e Costanza. Monica Lavino Mariani è rimasta ammaliata dalla ricca quadreria, in particolare da alcuni quadri di cui non sospettava la presenza, come ad esempio l’opera di Jan Brueghel, Noè raccoglie animali per l'arca del 1596. Ha ammirato le opere di Angelo Morbelli, ma anche i numerosi busti romani.
Quindi la Malgora e la Lavino Mariani, si sono dedicate alla Gipsoteca del Bistolfi. Quanta meraviglia davanti all’opera “La Bellezza Liberata” così famosa, ma anche al monumento per Carducci o agli studi per la realizzazione della facciata del Teatro di Città del Messico! Poi ha seguito le orme del Vidua, attraverso la selezione di oggetti della sua collezione esposti in museo. “Sono venuta per ammirare le opere del Bistolfi e spinta dalla curiosità per il Vidua- racconta la Vice Presidente – e ho scoperto un tesoro di arte e storia, che non mancherò di tornare a visitare. Sono grata alla dott.ssa Varvelli per la cortese accoglienza. Ma tornerò anche per visitare altre bellezze della città, di cui Sabina Malgora con tanto entusiasmo mi racconta”.
Profili monferrini
Questa settimana su "Il Monferrato"







