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  • 25 aprile 2026
  • Casale Monferrato

Podismo

Mazzucco e la Amerio primi del "Trofeo AVIS" di Casale

Alla società monferrina Biocorrendo Avis del presidente Fausto Deandrea è andato il premio per il gruppo più numeroso, con 28 iscritti

Il podio maschile del Trofeo AVIS 2026

Domenica 19 aprile la 40esima edizione del “Trofeo Avis”, che il Gruppo Podistico Casalese del presidente Tiziano Bertazzo organizza in collaborazione con la sezione Avis di Casale e il supermercato COOP, ha visto duellare un centinaio di partecipanti lungo il classico percorso che, dal Centro Buzzi attraversando viale Ottavio Marchino, li ha portati al termine di una dura salita nella vicina San Giorgio, per poi ritornare in città transitando dalla “Grotta di Lourdes” e arrivare nella zona di partenza, dopo 10 km. Ha trionfato il favorito della vigilia, già vincitore della scorsa edizione, il casalese classe 2000 Edoardo Mazzucco della "Atletica Santhià" con il tempo di 34’43”; secondo Gianluca Chiesa a 1’ e terzo Diego Arseniato a circa 2’ (entrambi tesserati per la Biocorrendo Avis). Tra le donne invece successo di Martina Amerio (Biocorrendo Avis) davanti a Francesca Contardi (Run 4 People) e Valeria Salzani (Atletica Novese, già dominatrice dell’edizione 2024). Alla società Biocorrendo Avis del presidente Fausto Deandrea è andato anche il premio per il gruppo più numeroso, con 28 iscritti.

Duathlon Classico, terzo posto a Pontoglio
Mazzucco era reduce dal Campionato Italiano di Duathlon Classico (10 km. di corsa + 40 km. in bici + 5 km. di corsa), che si è svolto domenica 12 aprile a Pontoglio (Brescia), dove non è riuscito ad agganciare la top ten assoluta (18° posto, compensato da un podio come 3° di categoria S2). «Purtroppo, dopo una prima frazione ben condotta nel gruppetto che inseguiva i primi, in bicicletta ho avuto problemi con una borraccia difettosa che perdeva - racconta Mazzucco - Questo mi ha impedito di tenermi bene idratato, finché nella terza frazione a piedi ho accusato un forte crampo alla coscia che mi ha costretto a fermarmi per un po’. Senza questi inconvenienti, sarei potuto arrivare quantomeno a ridosso dei primi dieci».