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Sviluppo urbano
Le linee guida dell'Unesco per la Sala del futuro
Un percorso di sostenibilità e di rispetto del territorio
Un piano territoriale di sviluppo programmato che tiene conto delle direttive e delle linee guida dell’UNESCO. E’ quanto ha stabilito Sala Monferrato con la delibera approvata all’unanimità in Consiglio comunale. Spiegano il sindaco Mario Melotti e il geologo Paolo Sassone, assessore all’Ambiente e al Territorio: «Abbiamo condiviso con tutta l’Amministrazione e con il vicesindaco Claudio Saletta che ha dato un grande contributo un ambizioso percorso di sostenibilità e di rispetto del territorio per il paese con l’intento di effettuare un progressivo recupero del patrimonio edilizio esistente ai danni dell’ulteriore sfruttamento del suolo pubblico per nuove costruzioni nel rispetto delle Linee Guida Unesco, in uno dei borghi più belli della Core Zone Unesco. Questa linea è stata approvata all’unanimità nel Consiglio Comunale di ieri sera. Un ulteriore tassello che si va ad aggiungere al lavoro già svolto sinora in un percorso di valorizzazione del territorio e di sostenibilità. Un ulteriore passo avanti per la valorizzazione del patrimonio immobiliare salese e del suo territorio è stato fatto. In linea con la tendenza recente, vista la crisi immobiliare e delle costruzioni, il progressivo orientamento verso la limitazione del consumo di suolo sta orientando molte amministrazioni a contenere le aree edificabili in favore di una maggiore attenzione al recupero del patrimonio edilizio esistente». Allo stato attuale il paese di Sala Monferrato dispone di vani che soddisferebbero una popolazione potenziale di oltre mille abitanti. «La variante UNESCO introduce principi di tutela del patrimonio edilizio, ma anche rurale e paesaggistico, a totale vantaggio di un approccio orientato a promuovere il territorio con il rispetto dovuto al saggio lavoro dei nostri avi. La salvaguardia dei paesaggi vitivinicoli, la tutela delle antiche cascine monferrine, i casinòt e i casot, come li chiamiamo qui, consentiranno di apprezzare a lungo questo prezioso patrimonio di storia e di cultura». I prossimi passi saranno rivolti verso ulteriori progetti di recupero dei fabbricati in disuso, per favorire la rivitalizzazione del tessuto urbano, mediante appositi stimoli e proposte di restauro, oltre che idee e azioni per rendere il paese sempre più interessante e attraente sia per i turisti che per i nuovi residenti che arriveranno
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