Articolo »

  • 28 marzo 2012
  • Casale Monferrato

Si corre a Mirabello, due anni dopo

Nel segno di Novella e Bergaglio (nella foto) torna la prova di Mirabello Monferrato dopo un anno di assenza dal calendario di campionato. Attesissima la prova dei due atleti di punta alessandrini di inizio stagione su un tracciato che nasconde più di un’insidia. Frattanto la prima classifica emessa dall’AICS (naturalmente più che mai provvisoria) premia l’Avis ed alcuni suoi atleti, nonché il trinese Buso, soprattutto perché a inizio stagione si corre molto dalle nostre parti. Paolo Bertaia, in Liguria, mantiene le promesse. MIRABELLO MONFERRATO – Dopo un’edizione 2011 corsa ma non valevole per il campionato provinciale, torna la classica mirabellese. A percorso invariato (12 km), un anno fa vennero comunque ufficializzate delle classifiche che videro primi Daniele Novella (46’28”) ed Ilaria Bergaglio (57’43”). Sul podio anche le coppie Fontana-Scabbio e Petito-Lassen. Considerando che i due vincitori sono al momento anche gli atleti più in forma (Daniele, a Corritalia, è sceso di quasi un minuto sotto il suo tempo 2011) è lecita l’attesa per loro partecipazione. Il percorso non è paragonabile a quello delle prime cinque prove. Anzitutto, per circa quattro quinti si corre su sterrato, anche se molto bello. Si esce dal paese in direzione Madonna della Neve, e qui finisce l’asfalto. Si punta verso Conzano, in una pianura che sale in modo impercettibile. Solo tra il quarto e il quinto km si svolta a sinistra per affrontare la collina luese, dove la musica cambia totalmente. La prima salita guadagna un centinaio di metri in dislivello, ma diluiti su oltre mille in lunghezza. Posto di ristoro appena sotto le prime case di Lu ed ecco il tratto che potrebbe costringere molti a camminare. Si “precipita” a valle a -60 metri di quota per riprenderne subito una cinquantina sul versante opposto. Ancora una ventina, ma molto diluiti, e ci si trova nel punto più alto del tracciato. La svolta a sinistra prelude ad una lunga discesa, prima accentuata e poi degradante in falsa pianura, di oltre 4 km. Ultima insidia, il ritorno all’asfalto nei pressi di cascine Annibalini, che le gambe potrebbero accusare come contraccolpo. Ce n’è per tutti i gusti. I DOCUMENTI ALLEGATI – Qui a fianco, in pdf, si trova la scheda della gara di Mirabello Monferrato con mappa del relativo percorso. Inoltre le classifiche AICS e UISP, quest’ultima con i risultati del fine settimana. All’impaginazione della classifica AICS abbiamo apportato alcune modifiche rispetto all’anno scorso, sia in virtù del fatto che sono aumentate le categorie, sia perché le stesse interessano molto più della classifica generale, come abbiamo appurato. Allora virtuale “maglia rossa” ai primi di categoria e bene augurante maglia nera a chi guida la classifica di campionato. Come fosse l’ultima giornata, chi è maglia nera lascia la rossa di categoria al secondo della medesima. LA PRIMA CLASSIFICA AICS – Data l’assoluta relatività di queste prime graduatorie, vi lasciamo alla lettura degli elenchi andando, da parte nostra, a spiluccare qua e là. La prima annotazione riguarda le gare fin qui corse e, come si era intuito (ma ora lo si legge), per il Trofeo Avis è stata un’annata da ricordare in termini di partecipazione provinciale di tesserati, più che raddoppiati. Nel 2011 la prova ha “pagato” pochino, un 29 (26 per gli uomini e la miseria di 3 per le donne). Ora troviamo un bel 62 (51+11) che colloca la gara casalese al secondo posto provvisorio dopo Fubine con 67 (54+13) e davanti a Rocca Grimalda/Corritalia con 60 (50+10), che è la gara AICS per eccellenza. Non male per il club giallorosso considerando che Fubine, oltre ad un’ottima organizzazione, può contare su un testimonial che ha pochi pari come lo stesso Daniele Novella. Per la cronaca, anche le altre due gare, in termini di partecipazione di tesserati, qualcosa hanno migliorato; +12 per la manifestazione fubinese e +5 per Corritalia. Il trofeo Avis, se avesse avuto lo stesso “tiro” un anno fa, alla fine sarebbe risultata l’ottava gara più partecipata (invece della 37ma…). Lascia un po’ d’amarezza constatare che Camino, con fior di percorso e di organizzazione, si è migliorato di sole quattro unità e non attrae gli atleti del centro-sud alessandrino (che considerano la località troppo scomoda da raggiungere) mentre non è disdegnato da astigiani, vercellesi e biellesi, che non concorrono a queste classifiche. Purtroppo, le infrastrutture incidono e la propaggine alessandrina che identifichiamo con la Val Cerrina e colli limitrofi paga dazio in tal senso. Stesso discorso che vale per i collegamenti tra Casale ed Acqui. Ma proprio Camino, ironia del destino, “decide” al momento il leader della classifica generale. Ci risulta che i compagni di lavoro, in questi giorni, stiano simpaticamente “caricando” Fabrizio Cabella della Solvay che, tra lo stupore generale (suo in primis) si è trovato al comando della classifica generale, pochi punti avanti all’avisino Floriano Peruccio, solitamente più quotato. La ragione è semplice. Nelle prime gare conta soprattutto non saltarne, cosa che Cabella ha fatto. Peruccio, il giorno della prova di Camino, si è concesso alle “grandi manovre elvetiche” (con Canepa), giocandosi così la possibilità di un memorabile, sebbene effimero, primato. Peruccio all’attacco di Cabella. A Mirabello sarà lotta tra Titanic ? … Pardon, è scappata una “c”… Naturalmente l’invito a scherzarci su, come buoni “compagni di merende”, è esteso a tutti. Al bando le tensioni. E chi non si fa scappare la voglia di riderci sopra è Mauro Pacella, il “corsaro giallorosso”. Grazie allo sdoppiamento delle categorie, ha “fatto fuori” Zarrillo e si trova in testa alla categoria G. Immaginiamo che la Doro e Canepa (dalla naja) gli riserveranno lo stesso trattamento che è toccato a Cabella. Per il resto, nella A lo stesso Canepa è più che mai provvisorio proprio per il servizio militare. Si attende Grosso. Nelle categorie B e C ci sono le incognite Albertone e Novella (ci si riferisce a quante gare correranno, tema già affrontato) che pesano sia sul campionato e che sulle rispettive categorie. Scabbio ha forti chances, mentre su altri è presto per esprimersi. Peruccio, nella D, alla lunga dovrebbe duellare con Tardito. Splendida sorpresa nella E dove il trinese Claudio Buso è meritatamente al comando. Lo merita per tante ragioni, ma dovrà guardarsi da due avversari temibili, Silvano Mora e Cesare Chiabrera. E’ una categoria livellata e potrebbe decidersi più delle altre sul numero delle gare disputate. Due parole anche sulla F, dove l’inossidabile Zarrillo potrebbe trovare quest’anno un osso duro in Garcia-Arguello della SAI, ancora “oggetto misterioso”. In campo femminile ci avviamo verso un replay della passata stagione. La Bergaglio non ha alternative, la Ottria idem nella sua categoria. La Piccione si gusta il primato in quella superiore, ma la Bertocchi, se continua così, uccide anche quella graduatoria. DI TUTTO UN PO’ – Avevamo promesso l’apertura dei risultati della settimana a “Paolino” Bertaia. Il tesserato Free Runners Valenza ha mantenuto la promessa e sfoderato una gran bella prestazione sul suo terreno, nonostante i “compagni di merende” abbiano declinato la sfida. Alla 25 km (percorso corto) Maremontana di Loano è 16mo e primo alessandrino. Nella stessa gara, pregevole il risultato di Vera Mazzarello (prima donna e 37ma assoluta). Nel percorso lungo (46 km) notevolissimo il 16mo posto del frassinetese Beniamino Chiereghin con la maglia de Gli Orsi. E rimanendo ai “merenderos” ecco il 63mo posto di Maurizio di Pietro alla mezza maratona Stramilano Agonistica Internazionale (1h14’55”). Vittoria al femminile per Valeria Straneo (1h08’48” e 22ma assoluta) con Elisa Stefani quarta (79ma assoluta) in 1h15’46”. Domenica di riposo per Novella. Nel campionato UISP si è corso a Montaldo Bormida. Fa notizia il fatto che Corrado Ramorino, iperfavorito, abbia sbagliato strada e sia uscito dal percorso. Il podio dice Faranda-Scabbio-Dalia. A Montrignasco, alla “Gamba d’Oro”, Silvio Gambetta è quarto (vince Mattia Scrimaglia). Impressionante il numero degli iscritti: 737. Loredana Ferrara seconda donna. All’estero Edmil Albertone. In Francia, al trail corto di Mont Ventoux, è tredicesimo sulla distanza di 25 km. Daniela Bertocchi bissa il bel risultato di Corritalia centrando il terzo posto femminile alla Biella-Piedicavallo (km 19,2). Nel circuito CSI, il cross di Mombarone vede sul podio Poggi-Ghisellini-Panucci con Mattia Grosso al quinto posto. IL FINE SETTIMANA – Oltre a Mirabello, segnaliamo la prova UISP in programma sabato ad Acqui Terme. Il Cross del Tartufo si correrà nel relativo parco di via Nizza alle ore 15, sulla distanza dei 5 km.

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Re Tartufo

Re Tartufo
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!