Morbelli tra i Morbelli - Brilla il Monferrato a Londra
di Luigi Angelino
Il Monferrato ha brillato (e brilla) a Londra in occasione della mostra «Radical Light: Italy's Divisionist Painters 1891-1910», inaugurata alla National Gallery e aperta fino al 18 settembree. «In the rice fields» «In risaia» figura come copertina del catalogo e logo della rassegna, il quadro è uno dei capolavori di Angelo Morbelli - al pari di «Holiday (giorno di festa) at the Pio Albergo Trivulzio» proveniente dal Museo d'Orsay di Parigi, della «Risaia-Per ottanta centesimi» del Borgogna di Vercelli e altri splendidi dipinti del maestro del Divisionismo che a Villa Maria alla Colma di Rosignano aveva il suo studio preferito.
All'inaugurazione a Londra erano presenti, invitati, i fratelli Alessandro e Marco Morbelli (figli di Roberto, il pittore era il suo bisnonno) e Maurizio Gaidino per gli Amis dla Curma, associazione che aveva promosso a metà maggio un educational tour alla Colma (restaurando lo studio Morbelli) presenti molti giornalisti inglesi guidati da Thomas Almeroth-Williams, capo ufficio stampa della National Gallery. «E' stato proprio Almeroth-Williams - ci dice Alessandro Morbelli al ritorno - a riceverci a Londra e a presentarci a giornalisti, a esperti d'arte giunti da tutto il mondo, ricordando l'ospitalità colmese e il fatto che la nostra famiglia ha messo a disposizione al Museo di Casale la più numerosa collezione di quadri di Morbelli al mondo. Siamo stati tra i protagonisti della visita privata alla mostra cui è seguita una cena di gala sotto i quadri più famosi della galleria. Una emozione indimenticabile...». E al ritorno allal famiglia Morbelli sono giunte le prime critiche dei giornali inglesi che segnalano i quadri di Angelo come «protagonisti» della rassegna
La mostra ospita sessanta quadri (e otto sono di Morbelli) provenienti da musei europei e americani ma anche da collezioni private in tutto il mondo; illustrano l'evoluzione del Divisionismo (movimento che ha traghettato l'arte italiana dell'Ottocento alla modernita' del Novecento per citaree lNicol degli Innocenti) e sue radici nelle tensioni dell'Italia di fine secolo, un'epoca di gravi problemi economici e sociali ma anche di grande idealismo.
Oltre a Morbelli a Londra troviamo opere del suo grande amico Pellizza da Volpedo (bisognera' ulteriormente indagare sulle lettere tra i due pittori), di Vittore Grubicy de Dragon, Giovanni Segantini (uno splendido «Spring in the Alps», 1897. arriva da New York), Emilio Longoni, Gaetano Previati, Luigi Russolo, Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Carlo Carrà (citazione per "Il Funerale dell'anarchico Galli").
Il catalogo in italiano e in inglese è curato da Simonetta Fraquelli, Giovanna Ginex, Vivien Greene, Aurora Scotti Tosini col contributo di Lara Pucci e Linda Schädler.
La mostra si trasferirà poi alla Kunsthaus di Zurigo e, forse, a New York.
-Fino al 7 settembre 2008
Aperta dalle 10 alle 18 tutti i giorni, il mercoledi dalle 10 alle 21
Ingresso 8 sterline, studenti £4, bambini under 12 gratis
-Foto: la copertina del catalogo con il quadro In risaia e due dei dipinti di Morbelli a Londra "'S'avanza" (Galleria civica di Verona) e il Trivulzio del d'Orsay