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  • 12 febbraio 2018
  • Casale Monferrato

Deborah Chiesa decisiva per l’Italia, battuta la Spagna in Fed Cup

Cuore da vendere e grinta sul campo. Così possiamo sintetizzare il week-end di Deborah Chiesa nella sfida di Fed Cup tra Italia e Spagna sulla terra rossa indoor di Chieti. L’azzurra, ormai monferrina d’adozione, portacolori della Canottieri Casale di A1, sorprende tutti e ribalta i pronostici portando la Nazionale di Tathiana Garbin ai play-off per ritornare nel primo gruppo mondiale. Italia 3, Spagna 2. Nella prima giornata, sabato, vittoria per la ‘senatrice’ Sara Errani contro Laura Arruabarrena per 6-1, 6-1, Carla Suarez Navarro impattava contro Jasmine Paolini 6-2, 6-3. Domenica ore 14, pronti via. Errani lotta e vince contro Suarez Navarro (6-3, 3-6, 6-3), poi la novità. Tathiana Garbin spariglia le carte e cambia la seconda singolarista. Deborah Chiesa esordisce con la Nazionale. Impegno ufficiale contro Laura Arruabarrena, numero 82 Wta, contro la 174. Chiesa è solida da fondo campo, mette pressione con un rovescio impressionante, l’iberica è sorpresa: la trentina conquista il primo parziale 6-4. Una quasi inevitabile flessione, da parte di Deborah, nell’andamento del match permette ad Arruabarrena di farsi sotto conquistando il secondo set 6-2. La terza frazione vede un avvio tutto spagnolo. La top 100 della nazionale di Anabel Medina Garrigues va avanti 4-2. Da lì la Chiesa recupera il suo tennis e ribalta la situazione. Si arriva al tie-break. È finale al cardiopalma. Deborah si porta avanti 5-1, poi Arrabuarrena recupera si rifà sotto. 6-5 Italia  e primo match point. Sul 6-7 annulla il match point Spagna, parità, 8-7 per l’azzurra e servizio Spagna. L’azzurra tiene l’iberica sulla mattonella del rovescio, diritto in diagonale della Chiesa. Arruabarrena sotterra in rete l’ultimo punto dei singolari. L’Italia è ai play-off di fine aprile. Il Pala Tricalle di Chieti esplode di gioia. La festa delle azzurre è tutta per lei. L’eroina di giornata è Deborah Chiesa. A giochi fatti si disputa il doppio, vinto dalle ‘furie rosse’.  Alle telecamere di SuperTennis, il messaggio positivissimo di una Chiesa raggiante (prima dei gavettoni delle compagne): «Ho messo in campo davvero tutto quello che avevo. Voglio ringraziare Tathiana Garbin per la fiducia che mi ha dato e il pubblico mi ha dato una carica incredibile. Dopo il primo set ho sentito un po’ l’emozione e ho avuto un calo. Nel terzo, sotto 4-2, davvero non so dove ho trovato le forze per recuperare: è proprio vero che giocare con la maglia della Nazionale ti dà una marcia in più. In Australia avevo perso dopo aver avuto un match-point: oggi mi sono detta ‘non se ne parla’. Dedico questa vittoria alla mia famiglia e a chi mi segue. Prossimo impegno? Acapulco». Da qui parte un nuovo ciclo per le azzurre. Per la Canottieri Casale soddisfazione al massimo: «È un risultato storico per la nuova Nazionale e anche per il nostro club. Deborah è fortissima e ha lottato su ogni punto. Esordire così in Fed Cup se lo ricorderà per tantissimo tempo. Saremo felicissimi di vederla a ottobre per l’A1». Le parole del presidente Giuliano Cecchini.