Crolli, allagamenti, danni: un lunedì nero - Ma potrebbe piovere ancora fino a mercoledì
Dopo la neve, la pioggia. Ed è andata anche peggio, molto peggio. Stavolta non ci sono solo disagi e polemiche (quelle di fine novembre), ma ore di paura e soprattutto danni. E c’è da augurarsi, quando si potrà fare il bilancio di questa ondata di maltempo, che non vada ad abbattersi troppo pesantemente sull’economia della zona, già sofferente in questo momento di crisi.
Le intense precipitazioni della notte fra domenica e lunedì hanno provocato all’alba il ripetersi di una incresciosa situazione in città: un fiume si è riversato al Valentino a partire dalla strada retrostante l’ospedale arrivando stavolta ad invadere anche via Verdi. Scoperchiati i tombini, la situazione è migliorata ma la rotonda di viale Giolitti è rimasta impercorribile. Problemi anche a San Germano e Pozzo Sant’Evasio con la Gattola.
Situazione ancora più allarmante in collina dove si sono verificati crolli (a Moncestino), smottamenti e frane in diverse località: quattro solo sulla strada che conduce a Crea. Seri problemi sulla provinciale della Valcerrina, con allagamenti soprattutto nella zona di Gaminella. Situazione ancora più critica a Castelletto Merli, con l’esondazione della Stura locale.
La situazione è peggiorata nel pomeriggio, con l’esondazione del Grana e soprattutto del Rotaldo che ha bloccato la Casale-Altavilla e la Casale-Alessandria e dalle 18 ha invaso diverse aziende della zona industriale di Occimiano con trenta centimetri di acqua e fango. Allarme a Bozzole. L’Arpa prevede pioggia fino a mercoledì e livelli di attenzione nelle prossime ore per il Po a Torino.