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Polizia
Aggressione a Casale: la ricostruzione dei fatti
Bloccato giovane africano
Dopo il fatto di cronaca di ieri, sabato 28 settembre, che ha sconvolto Casale - un uomo di colore che ha preso a sprangate tre persone in centro - siamo ora in grado di fornire una più precisa dinamica degli eventi.
Tutto ha avuto luogo a partire da piazza Statuto. L'uomo entra nella chiesa dell'Addolorata dove sfonda una vetrata. Uscito di chiesa, tra la piazza e via Pinelli (e non tra via della Biblioteca e via Mameli) si scaglia contro i poveri passanti (uno dei quali cammina con deambulatore ed è attualmente ricoverato in ospedale con diverse fratture).
Le urla allertano immediatamente il circondario e dal Commissariato di Polizia due agenti di smonta, appurata la scena, decidono di intervenire con una volante in quanto capiscono che l'uomo è sicuramente da prelevare.
I due poliziotti escono, percorrono via della Biblioteca (il portone danneggiato di San Filippo testimonia il passaggio del giovane in escandescenza), svoltano a sinistra in via Mameli e lo trovano: l'africano si scaglia con violenza contro la volante arrecando danni all'auto.
I due agenti, scesi, affrontano il giovane, rimediando a loro volta diversi colpi, riuscendo però a bloccarlo e ad atterrarlo. Nel frattempo, dopo l'immobilizzazione del malvivente, arriva l'aiuto di un agente di Polizia Locale in borghese fuori servizio. Attualmente, l'aggressore si trova all'ospedale di Novi Ligure sottoposto a Tso.
Nella foto il cofano della volante distrutto dall'aggressore
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