Il "5 per mille": Valmacca e Villanova le più amate dai contribuenti
di Pier Luigi Buscaiolo
A chi avete dato il «5 per mille», quell'offerta che il cittadino-contribuente ha fatto della propria IRPEF della Denuncia dei Redditi? In questi giorni l'Agenzia delle Entrate ha reso noto i dati delle preferenze espresse a favore del volontariato, ricerca scientifica, sanitaria e attività sociali svolte dai Comuni. E proprio su questi ultimi che abbiamo voluto concentrare la ricerca, pubblicando, nella tabella a fianco, la distribuzione delle scelte per i Comuni di residenza (distribuzione effettuata sulla base dei dati al 1° giugno 2007).
In questa speciale classifica non poteva che essere primo il Comune di Casale con 640 preferenze. Poche se si pensa al rapporto con il numero di abitanti e soprattutto se si fa il confronto con altri Comuni monferrini: sempre parlando di città troviamo Valenza con 573 preferenze, Trino con 381, Crescentino 375, San Salvatore 342 e Moncalvo 157 fanalino di coda.
Ma il dato casalese e delle altre città non regge il confronto con quello ad esempio di Valmacca (223 su 1000 abitanti - nella foto il Municipio), Villanova (232 preferenze su 1700 abitanti) e soprattutto Montiglio (397 su circa 1800 abitanti per un Comune nato nel 1998 dall'unione di Colcavagno, Montiglio e Scandeluzza).
In tripla cifra ci sono anche Balzola (185), Camino (166), Castagnole (182), Castelletto Monferrato (139), Castell'Alfero (156), Cerrina (183), Frassineto (138), Gabiano (109), Grazzano Badoglio (169 altro dato importante soprattutto se rapportato alla vicina Moncalvo), Lu (142), Mirabello (183), Montemagno (152), Morano (122), Ozzano (123), Pontestura (117), Sala (105), San Giorgio (138), Ticineto (135), Viarigi (181), Vignale (122).
Tra i Comuni più piccoli (come numero di abitanti) si segnalano Alfiano Natta (86 preferenze) e Grana (72), mentre la maglia nera, in questa classifica, se la possono contendere Caresana (28), Frassinello (17), Fubine (44), Giarole (21), Motta de' Conti (18).
Volgendo lo sguardo al dato nazionale i contribuenti italiani hanno espresso, considerando i 4 settori interessati, 15.854.201 preferenze su un totale di 26.391.936 dichiarazioni. Le preferenze a favore del volontariato sono state 9.418.595. Per gli enti della ricerca scientifica 2.172.226 preferenze. Per la ricerca sanitaria 2.195.203. Infine, 2.068.177 sono state rivolte a sostegno delle attività sociali di 8.093 Comuni italiani.