Frane e voragini provocate dal gelo a Treville: ingenti danni
di Pier Luigi Rollino
A Treville, dopo le nevicate e le gelate provocate dalle rigide temperature, si contano i danni provocati dalle frane.
«La situazione - dice il sindaco Piero Coppo - è preoccupante. I danni sono ingenti. Il sottosuolo è paragonabile ad una gigantesca tavola di gruviera, colmo di buche e voragini. Le case non sono in pericolo ma diverse pareti collinari hanno ceduto, sbriciolandosi. A determinare i movimenti franosi, numerosi in più punti del territorio comunale, è stato il disgelo che ha intaccato le fessure del terreno facendolo scivolare a valle. Anche l’asfalto di alcune strade è stato rovinato e richiederà il ripristino».
Sopralluoghi sono stati effettuati in settimana: l’ultimo ieri, giovedì, alla presenza del geom. Andrea Cantamessa, tecnico comunale, con l’ex Genio Civile e un geologo. Crepe e profonde erosioni in più punti del terreno si registrano in località Bettola Vecchia.
E’ stata chiusa la strada Ducale che conduce a Cereseto passando dalla fonte solforosa. Problemi si registrano anche in prossimità della chiesa romanica di San Quirico del X secolo, in direzione della Crosia e della località Quaranta, verso l’ex statale 457 Casale-Asti. Sulla Treville-Sala, in località Dioli, e in strada Pirito, altri allarmi dovuti alle frane.
«Fortunatamente - aggiunge il sindaco - il paese non è interessato dai movimenti franosi altrimenti la situazione si complicherebbe di molto. L’unica preoccupazione è rappresentata dalle condizioni di strada Pirito, un’arteria più prossima al centro abitato».