La Quaresima in S. Caterina: inni e salmi per la Via Crucis
di Carlotta Demartini
Si aprirà con il concerto gregoriano di sabato 9 alle 17, il programma religioso-culturale in preparazione alla Pasqua della chiesa di Santa Caterina. Le enunciazioni delle quattordici stazioni della Via Crucis tradizionale saranno intercalate da invocazioni e canti proposti da Mattia Rossi con il Coro Gregoriano Femminile Santa Maria Assunta (nella foto); il direttore dell’assemble composto da nove voci femminili ha precisato che «il programma della serata di sabato prevede una meditazione alla via crucis fatta di antifone, tratte dal repertorio più antico dell’Ufficio, di inni e di salmi. Non mancheranno inoltre alcuni dei brani più popolari come l’Attende Domine e lo Stabat Mater.»
I successivi appuntamenti hanno in programma la performance di Luca Solerio con la Corale Polifonica Parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù (sabato 16 marzo alle ore 17) e sabato 23 marzo, ancora alle ore 17, quella di Daniela Bernardinello con il Coro di Santa Caterina. In linea con l’idea della quaresima di fraternità, l’associazione Santa Caterina ha deciso che durante i tre concerti in programma, si terrà una raccolta di offerte da devolvere all’associazione onlus casalese VITAS (Volontari Italiani per l’Assistenza ai Sofferenti).
Il ringraziamento di Vitas
La dottoressa Daniela Degiovanni, presidente del Comitato Scientifico di VITAS, ha accolto l’iniziativa con gratitudine e spirito di collaborazione: «Saremo lieti di conoscere direttamente l’associazione che tende a salvaguardare uno dei gioielli della nostra città,la chiesa di Santa Caterina. Su piani completamente diversi, entrambi
cerchiamo di migliorare la qualità di vita dei cittadini, sani o malati che siano, ricordando sempre l’incisiva definizione che l’Organizzazione Mondiale della Sanità da della parola “salute”: non solo assenza di malattia, ma completo benessere fisico, psichico, sociale spirituale».
Le ritrovate croci lignee
Le tre celebrazioni saranno condotte dai laici volontari di Santa Caterina onlus e si svolgeranno nel coro rinascimentale. Per l’occasione sono state ritrovate e riposizionate vicino alle rispettive stazioni le quattordici croci lignee che avranno certamente segnato le tappe delle celebrazioni quaresimali dei Padri Somaschi con gli studenti del collegio, ma forse anche già delle monache terziarie domenicane di Santa Caterina da Siena chiuse in clausura nell’attuale Palazzo Trevigi in epoca rinascimentale. I partecipanti potranno seguire in preghiera le tre celebrazioni musicali sedendo tra gli stalli lignei del coro barocco e rievocare, tra le scritte incise nel legno, nomi e curiosità di una parte dimenticata di storia casalese.