Casale, il giudice sportivo chiude la curva del Palli: ma la sanzione è già stata sospesa
A seguito del comportamento di un gruppo di tifosi nerostellati nei minuti finali della gara col Benarzole, nei confronti del giocatore ospite Ba, il Giudice Sportivo ha deciso la chiusura del settore riservato agli "Ultras", evitando però l'esecutività della sanzione. A scatenare le vivaci proteste del pubblico casalese il comportamento dell'attaccante di colore ospite in occasione delle due reti con cui la capolista ha espugnato il "Palli", peraltro stigmatizzato nel post-partita dal tecnico dei cuneesi, questo però non evidenziato nel referto arbitrale.
Questa la motivazione del Giudice Sportivo:
«Al minuto 40º del secondo tempo, dopo la rete del pareggio ospite, un gruppo di quattro sostenitori rivolgeva ad un giocatore avversario di colore una espressione di discriminazione razzista "negro di merda".
Successivamente al minuto 44º il suddetto giocatore realizzava la rete della vittoria ed esultava portandosi il dito indice all'altezza della bocca per zittire il pubblico. Da quel momento fino al termine della gara, recupero compreso, un gruppo di almeno 30/40 persone intonava a gran voce cori di "BUUH" razzisti ogni volta che il giocatore entrava in possesso del pallone: il fenomeno investiva un grado percezione assai rilevante (art.11 comma 3 del C.G.S.) In applicazione dell'art 16 comma 2 bis del C.G.S. si sospende l'esecuzione della sanzione. La sospensione avrà la durata di un anno: qualora durante tale periodo si incorra nella stessa violazione, la sospensione è revocata e la sanzione si applica in aggiunta a quella commisurata per la nuova violazione».
Per quanto riguarda le squalifiche, Russo (espulso per somma di ammonizioni) salterà la difficile trasferta di Alba, fra i langaroli fermato invece il difensore Roveta.
In Promozione "mano pesante nei confronti del Libarna per le intemperanze al termine della gara del Trino: 500 Euro di multa e squalifiche di più turni ai suoi giocatori più rappresentativi (Crapisto, Russo e Tavella). Per il nuovo tecnico, il monferrino Franco Delladonna, l'inizio non poteva essere peggiore.