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  • 04 agosto 2018
  • Casale Monferrato

A fine agosto

Torneo "Umberto Caligaris": scatta il conto alla rovescia

Kermesse sportiva ma anche iniziativa di solidarietà per Vitas

Conto alla rovescia per il Torneo Caligaris al “Natal Palli”. Manca meno di un mese alla prestigiosa manifestazione che negli ultimi anni ha puntato soprattutto sul connubio tra giovani e sport senza disdegnare eventi collaterali rivolti alla città e al territorio. La kermesse si terrà nell’arco di tre giornate: venerdì 31 agosto, sabato 1 e domenica 2 settembre. Il girone A è formato dalle squadre di Casale, Alessandria, Pro Vercelli che giocheranno venerdì a partire dalle ore 14,30. Gli altri due gironi sono formati da Juventus, Sampdoria, Cremonese (girone B) e Torino, Brescia, Novara (girone C) che giocheranno sabato a partire dalle ore 9,30.

E sabato ci sarà una grande festa a partire dalle ore 19 quando si terrà la storica sfilata con quattro gruppi di majorette (le Mentana di Roma, le Cherry Twirl di Cereseto, le Azzurre di Occimiano e le Silva Country capitanate dall’insegnante Silvana Favaron di Casale Monferrato) accompagnate dalla banda musicale “G. B. Viotti” di Fontanetto Po.

Fa sapere il comitato organizzatori: «I protagonisti sono i ragazzi, giovani e non, che caratterizzano lo spirito dell’evento sportivo culturale per la città. La sfilata che transiterà per le vie del centro storico, raggiungerà il Castello di casale per concludere la serata con un buffet organizzato dall’Asd Caligaris. La scuola Artusi di Casale si occuperà del servizio ristorazione come ha fatto nelle passate edizioni. Gianna Sassone, insegnante delle majorette, si occuperà dell’organizzazione della sfilata in tutti i suoi dettagli: d’altronde chi meglio di lei, che ha partecipato a tante sfilate per il Caligaris, avrebbe potuto farlo». Nella passata edizione del Torneo, il Comitato organizzatore ha devoluto parte dell’incasso alle zone devastate dal terremoto del Centro Italia, quest’anno collaborerà per Vitas devolvendo l’intero incasso all’associazione casalese. Spiega il presidente Fabrizio Mandracchia: «Abbiamo pensato di proporre un abbonamento dal costo di 10 euro che varrà per le tre giornate delle gare. I punti vendita sono B.Bar di corso Indipendenza, My Bar di Cinelandia, Bar Le Gaie di via Roma, Due Palme di piazza Castello».

Insomma una bella collaborazione tra sport e solidarietà: «Mi è sembrata subito interessante l’idea che Vitas possa essere associata al Torneo Caligaris - interviene Daniela Degiovanni - una manifestazione sportiva in passato molto sentita e amata in questa città. Ricordo che da bambina uno zio ne parlava spesso in casa. Non mi è mai interessato molto il calcio, ma lo spirito con cui lo zio ne parlava era contagioso. Con l’istinto dell’infanzia, percepivo che nelle sue parole non c’era solo tifo, ma passione e anche una sorta di affetto per degli uomini che con il loro talento agonistico avevano reso grande Casale per molto tempo. E quando il presidente Fabrizio Mandracchia mi propose di collaborare, accettai con curiosità, perché riconobbi in lui lo stesso spirito contagioso dello zio. E mi piacque. Così quest’anno Vitas e Caligaris marceranno insieme, tentando da una parte di ridare a questa manifestazione un po’ del lustro antico, dall’altra di continuare a percorrere la strada della solidarietà, perché parte del ricavato andrà proprio a Vitas». Spiega Mandracchia: «Quest’anno Casale ha sfiorato il primato di Capitale della Cultura, ma sicuramente nessuno ci potrà togliere il primato di Monferrato Community of Sport 2017 che, grazie a eventi come il nostro, è stato veramente un bel risultato. Come presidente, a cui non piace atteggiarsi ma vuole essere amico di tutti prima di ogni nomina, voglio chiamare tutti gli sportivi, di aggregarsi al Comitato e a tutte quelle persone che fanno sforzi enormi, sacrificando molte volte impegni familiari e personali, per dedicare una parte della loro vita ai giovani. Chi negli anni passati si occupava del Caligaris lo ha fatto con dedizione ed enormi sforzi come lo stiamo facendo noi. Per questo invito chi prima di noi ha organizzato la manifestazione, ad aggregarsi per migliorare e far tornare questo Torneo il più importante d’Italia».

Infine i ringraziamenti: «Vogliamo ringraziare il sindaco che per il terzo anno consecutivo ha creduto nel nostro progetto aiutandoci economicamente a realizzare uno dei tornei di calcio più importanti d’Italia, ma soprattutto a tutte le aziende, attività commerciali della nostra città che ci sostengono. E infine un ringraziamento al nipote di Caligaris, Umberto Trabaldo, sua moglie Luciana e il figlio William, l’erede di questo evento: da parte di tutta la città va un enorme grazie per avere consentito e aiutato a riproporre un cosi importante evento storico culturale sportivo come questo».