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Giovedì 17 febbraio
Forza Nuova, Poste e scuole: mozioni e ordini del giorno in Consiglio a Casale
Il presidente Pivetta: «Seduta per esaurire le proposte del 2021 ancora pendenti»
Si riunirà questa sera, giovedì, il Consiglio comunale di Casale. Come, ormai, di consueto da diversi mesi a questa parte, la seduta si svolgerà in doppia modalità: in presenza in Sala consiliare di Palazzo San Giorgio (accesso con green pass) e in videoconferenza per i consiglieri che preferiscono la partecipazione de casa.
Dopo un primo punto - modifiche all’art. 31 della Legge 448/1998 introdotte dal Dl n. 77/2021 convertito conì modificazioni dalla L. 29 luglio 2021, n. 108 - il parlamentino casalese esaminerà tre mozioni e un ordine del giorno. La prima sarà quella del gruppo della Lega in merito allo stop dell’Iva al 22% sugli assorbenti. Tale mozione, però, sarà immediatamente ritirata dopo la presentazione senza essere posta in discussione e votazione: con la Legge di Bilancio 2022, infatti, il Governo ha già tagliato l’Iva sugli assorbenti facendola passare dal 22 al 10%.
Si proseguirà con la mozione del gruppo Pd che richiede all’Amministrazione il sostegno delle richieste di scioglimento di Forza Nuova e dei movimenti politici di ispirazione neofascista (una mozione risalente ad ottobre e che prende spunto dall’assalto alla sede nazionale della Cgil di Roma) tramite richiesta al Governo e assunzione di impegni specifici a livello locale quali «negare qualsiasi richiesta di autorizzazione per manifestazione o altre iniziative sul territorio comunale» e «segnalare al prefetto la presenza sul territorio comunale di gruppi, movimenti, associazioni riconducibili ad associazioni di chiara ispirazione neofascista che svolgano attività attraverso sedi fisiche ovvero attraverso l’uso dei social».
Terza mozione posta in discussione sarà quella dei consiglieri Fabio Botteon e Giampiero Farotto (FdI) relativa alla funzione sociale delle Poste: a fronte di una sempre più massiccia chiusura di sportelli bancari, soprattutto nei piccoli paesi, propongono i due consiglieri, siano le Poste «ad assolvere alla funzione sociale tipica dei servizi dello Stato ai cittadini, riaprendo ex-novo le tante filiali chiuse negli anni passati» garantendo, così, un servizio «per l’intera comunità, specialmente per quelle persone escluse dall’accesso ai canali bancari».
Ultimo punto previsto per la seduta è l’ordine del giorno del gruppo civico Ritrovare Casale - Giorgio Demezzi e Virginia Pasco - in merito al dimensionamento scolastico e il mantenimento dei punti di erogazione nei plessi di Santa Maria del Tempio e San Germano: il testo richiede al Comune di mantenere attivi i punti di erogazione nei due plessi «con interventi appropriati e comunque trovare soluzioni che tutelino l’identità della comunità frazionale, da raggiungere con una attenta analisi della popolazione scolastica casalese attuale e futura e con il coinvolgimento dei dirigenti degli Istituti Comprensivi».
Difficilmente sarà discussa, invece, la mozione dei consiglieri Pd sull’introduzione dello “scontrino salvavita” con impressi i numeri telefonici utili per richiedere interventi e soccorsi immediati alle reti antiviolenza: tale punto sarà esaminato solo se rimarrà tempo.
«Proseguono le sedute dedicate in massima parte alle mozioni e agli ordini del giorno di iniziativa consiliare - spiega il presidente del Consiglio Fiorenzo Pivetta - con l’obiettivo di esaurire il prima possibile l’esame degli argomenti presentati nell’anno 2021 e tutt’ora pendenti».
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