Prosegue febbrilmente l’attività organizzativa di “Vignale dal vivo”, nuovo evento estivo, organizzato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, che si svolgerà a Vignale dal prossimo venerdì 19 luglio per tre settimane consecutive, coinvolgendo così anche la prima settimana di agosto. Un evento che viene in parte a supplire a Vignaledanza trasferito a Torino (per la cronaca si inaugura al teatro Nuovo sabato 6 luglio ore 21.30 con la Compagnia Almatanz con Grazia Galante in Bolero).
A Vignale l’apertura dell’iniziativa slitta di una settimana poiché - come spiega Pietro Ragionieri presidente e direttore della Fondazione e circuito regionale Piemonte dal vivo: “Stiamo contattando gli artisti e le compagnie per valutare la loro disponibilità in termini economici e in termini di date”.
Si sa per certo delle sorelle Suburbe che sono state definite dalla critica: “eminenti emblemi del teatro dell’imperfezione”, “si muovono nel gioco trasformistico con la leggerezza di due funambole, costruendo così il loro stile bislacco e surreale”. Attualmente stanno mettendo in scena “Il peggio del meglio”, un’ora e mezzo di spassosi sketch e brevi siparietti.
Sappiamo tra i tanti di un altro contatto: Marco e Mauro per lo spettacolo “Badola” in cui entrano in contatto con il pubblico in maniera diretta, una sorta di “Greatest Hits”, di hit parade dei pezzi migliori del duo, che ogni anno viene integrato da nuove situazioni comiche.
Sabato mattina Ragionieri sarà a Vignale per lavorare gomito a gomito con il sindaco, Tina Corona, anch’essa molto impegnata nell’organizzazione dell’evento per cui è riuscita ad ottenere un finanziamento regionale di 15mila euro, confermatole nella mattinata di martedì 2 luglio scorso. “Ho trovato molta solidarietà – racconta il sindaco – oltre che in Regione Piemonte anche presso artisti e compagnie importanti che, compatibilmente con i loro impegni già fissati, daranno la loro disponibilità.
Vignale dal Vivo si contraddistinguerà per la varietà delle proposte spettacolari: danza, musica, opere liriche, teatro, coinvolgendo così diversi artisti e compagnie, anche locali. Per questo confido e credo che sarà un vero successo!”.
A fine settimana si stilerà dunque il programma definitivo e a metà luglio inizieranno, in piazza del Popolo, i lavori di allestimento del palatenda, luogo dello svolgimento degli spettacoli (400 posti a sedere) che saranno calendarizzati per -si pensa- tutte le serate, escludendo in ogni caso la serata del lunedì.