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A Cavagnolo

L’hotspot per tamponi verrà riattivato lunedì 24 gennaio

La richiesta di riapertura è motivata dall’incremento del numero dei contagi

Questa mattina, venerdì 14 gennaio, al Palazzetto dello Sport di Cavagnolo si è svolto il sopralluogo tecnico per la riattivazione del Centro tamponi. Erano presenti il consigliere regionale del territorio Gianluca Gavazza, Clara Occhiena dell’Asl To4, il comandante della Polizia Locale Franco Lomater, il responsabile Unisport Nicola Della Cerra, sindaci e amministratori del territorio tra cui Andrea Gavazza, sindaco di Cavagnolo, Giulio Bosso, sindaco di Brusasco e Vittorio Ferrero, sindaco di Crescentino.

«L’hotspot per tamponi di Cavagnolo verrà riattivato lunedì 24 gennaio e sarà aperto dalle 9.30 alle 12.30 dal lunedì al venerdì o comunque in base alle necessità - spiega Gianluca Gavazza, consigliere regionale del gruppo Lega Salvini Piemonte -. Nei prossimi giorni verranno fornite tutte le informazioni utili, i tamponi saranno disponibili su prenotazione del medico di famiglia con priorità al tracciamento dei contatti scolastici, le modalità di convocazione per le scuole seguiranno l'organizzazione già vigente tramite Dirigente scolastico e SISP scuola».

Nei giorni scorsi il sindaco di Cavagnolo, Andrea Gavazza, insieme al primo cittadino di Crescentino, Vittorio Ferrero, e ad altri otto sindaci della collina chivassese, da Castagneto Po a Verrua Savoia, avevano chiesto la riattivazione dell’hotspot per i tamponi gratuiti presso il piazzale del Palazzetto dello sport a Cavagnolo. 

La richiesta di attivazione dell’hotspot è motivata soprattutto dall’incremento del numero dei contagi e dalla necessità di aumentare la capacità di tracciamento per i soggetti sintomatici, i contatti stretti di positivi e per coloro che devono effettuare il tampone di controllo per porre fine alla quarantena. 

«Ringrazio tutti i primi cittadini che, indipendentemente dalle appartenenze politiche, lavorano insieme per il territorio - evidenzia il consigliere regionale del Piemonte Gianluca Gavazza -. Grazie in particolare al dottor Tristano Orlando, al dottor Riccardo Ferrero e alle infermiere della Croce Rossa Italiana per la disponibilità a eseguire i tamponi nei giorni di apertura, grazie a tutti i volontari dei Comuni della Collina che gestiranno gli accessi all’hotspot».


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