Castello ultimo weekend: apre la Biblioteca Lele Luzzati, festeggiata con un annullo filatelico speciale
Si conclude il calendario di iniziative predisposto dall’Amministrazione comunale di Casale Monferrato per la riapertura del Castello dei Paleologi.
Dopo l’altissimo gradimento di pubblico ricevuto dai primi due fine settimana, il primo weekend di aprile è all’insegna della nuova Biblioteca delle ragazze e dei ragazzi, che sabato 4 aprile alle ore 10 sarà intitolata ad Emanuele Luzzati.
Completamente rinnovata, la Biblioteca si è trasferita nei nuovi locali, organizzati secondo criteri che ottimizzano lo spazio a disposizione degli utenti, con sale differenziate per fasce d’età e, a disposizione del pubblico, postazioni Internet gratuite, tavoli di studio e un’area “multimedia” per la visione collettiva di video (info: 0142 – 444308).
Fra le proposte del fine settimana, inoltre, tornano gli apprezzati accessi liberi al Castello, per gruppi di massimo 150 persone alla volta: sabato 4 aprile per tutto il giorno, dalle 12 alle 18,30 e poi ancora domenica 5 aprile sempre con orario continuato dalle 10 alle 18,00.
Qui di seguito, nel dettaglio, il programma per il fine settimana.
Sabato 4 aprile, alle ore 10, apertura della Biblioteca delle ragazze e dei ragazzi “Emanuele Luzzati”.
Alle ore 11,30, inaugurazione delle mostre “Il Castello e i castelli” e “Luzzati e gli altri”, dedicate a libri per ragazzi illustrati da Emanuele Luzzati, Antongionata Ferrari, Giulia Orecchia e Cecco Mariniello.
Questi ultimi tre, fra i più famosi ed apprezzati illustratori italiani di libri per ragazzi, saranno i protagonisti, alle ore 15, di “Lustra il Castello”, incontro/laboratorio aperto ai cittadini e in particolare ai giovanissimi.
Sempre nel pomeriggio di sabato, dalle 15,30 alle 17,30 sono inoltre in programma visite animate al Castello, a cura del Collettivo Teatrale CET.
Domenica 5 aprile, alle ore 10, la Biblioteca Luzzati vive la sua prima apertura festiva, con un bibliotecario d’eccezione, Roberto Denti, che parlerà sul tema “La lettura e il ruolo della Biblioteca”.
Dalle 10 alle 17, nel locale antistante la Manica, sarà possibile ottenere l’annullo filatelico speciale, realizzato per l’apertura del Castello.
Nel pomeriggio di domenica, infine, appuntamento con tre letture animate adatte a tutte le fasce d’età dai 3 ai 14 anni, organizzate dall’Associazione La Nottola di Minerva: alle ore 15 “A spasso col mostro”, per bambini dai 3 ai 6 anni; alle ore 16,30 “Il fantasma del Castello”, per bambini dai 7 agli 11 anni; alle ore 18 “Dr Jekyll e Mr Hyde”, per ragazzi dai 12 ai 14.
Dalle ore 10.30 alle ore 13 e dalle ore 15 alle 18.30 di domenica, inoltre, è visitabile a Palazzo Langosco (ex sede della Biblioteca Ragazzi) la mostra “I Monferrati storici”, con mappe ed iconografie del Monferrato dal ‘600 all’ ‘800, a cura della Biblioteca Civica Canna. La mostra resterà aperta fino al 30 aprile con il seguente orario: sabato, domenica e festivi dalle ore 10,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,30 – dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 14.30 alle 16.30 su richiesta telefonando allo 0142.444.298. Per le scolaresche visite su prenotazione allo 0142.444.308.
Da lunedì 6 aprile saranno aperti al Castello l’Infopoint Giovani – Lavoro – Turismo (info 0142 – 74573) e la Biblioteca “Luzzati” (info 0142/444308 – 0142/444246).
È inoltre possibile per le Scuole di Casale prenotare una visita al Castello nei giorni feriali, dalle 9,30 alle 12,30. Info: URP, 0142 – 444339
Tutte le mostre presenti al Castello resteranno aperte fino al 30 aprile con il seguente orario:
dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 18 prenotando allo 0142.444.308
nei week-end di apertura del Castello
per le scolaresche su prenotazione allo 0142.444.308
Emanuele Luzzati.
Scenografo e costumista, illustratore e scrittore, ceramista e decoratore, autore di cinema d'animazione e teatro.
Nato a Genova nel 1921, nel 1940 è costretto ad abbandonare la sua città a causa delle leggi razziali. Trasferitosi a Losanna, studia e si diploma all'Ecole des Beaux Arts.
Dal 1981 al 1984 una sua mostra, intitolata Il sipario magico di Emanuele Luzzati, allestita dall'Università di Roma a cura di Mara Fazio e Silvia Carandini, gira l'Italia e l'estero. Nel marzo del 1990 si inaugurano a Reggio Emilia, Cavriago, Sant'Ilario e Montecchio quattro sezioni di una grande mostra dedicata all'opera complessiva di Luzzati.
Nel 1992 gli viene conferita dall'Università di Genova, sua città, la laurea honoris causa in Architettura. L'anno dopo viene allestita la mostra Emanuele Luzzati Scenografo, presso il Centre Georges Pompidou di Parigi a cura dell'Unione dei Teatri d'Europa. L'evento verrà ripreso poi a Roma, Firenze, Bellinzona, Milano, Genova (dove la mostra viene arricchita con un'ampia sezione dedicata all'illustrazione) e Salonicco. Nel novembre 1995 riceve il Premio Ubu per la scenografia del Pinocchio prodotto dal Teatro della Tosse di Genova di cui, insieme a Tonino Conte e Aldo Trionfo è stato fondatore ed é attualmente direttore artistico. Nel 1997 allestisce per il Comune di Torino, in Piazza Carlo Felice (Piazza della Stazione), un grande presepio, mescolando ai personaggi tradizionali le figure delle favole più conosciute. Nel 2000 sono allestite le mostre “Emanuele Luzzati Viaggio nel Mondo Ebraico” al Palazzo della Triennale di Milano e “Luzzati-Rodari” al Palazzo delle Esposizioni a Roma. Progetta l'allestimento per il Festival Internazionale del Teatro Ragazzi per il Piccolo Teatro di Milano. Il museo a Porta Siberia presenta la seconda mostra tematica Luzzati incontra Rossini 1960-2001. Riceve inoltre la cittadinanza onoraria della città di Bari e a giugno è nominato dal Presidente Ciampi "Grande Ufficiale della Repubblica". Nel 2004 disegna, per il Corriere della Sera, le Illustrazioni dei Cantici della Divina Commedia di Dante Alighieri. Ancora per l'illustrazione, esce la versione in lingua italiana de Il Flauto magico, edito da Nugae, Genova. Emanuele Luzzati muore a Genova la sera del 26 gennaio. Il 27 gennaio avrebbe dovuto ricevere il Grifo D'Oro, massimo riconoscimento della città di Genova.
Roberto Denti è nato a Cremona nel 1924 ma dal 1946 vive a Milano, città in cui, nel 1948, conosce Gianni Rodari. Nel 1972, insieme a HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Gianna_Vitali&action=edit&redlink=1" o "Gianna Vitali (pagina inesistente)" Gianna Vitali, fonda a Milano la prima libreria italiana dedicata esclusivamente a bambini e ragazzi, che tuttora gestisce. Negli anni la Libreria è diventata un punto di vendita, di raccolta e di discussione frequentato da bambini, genitori e insegnanti. Con lo staff della sua "Libreria dei ragazzi" fa parte della giuria che assegna ogni anno il HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/Premio_Andersen" o "Premio Andersen" Premio Andersen. Studioso di letteratura per l'infanzia, alla professione di libraio affianca - per divertimento - quella di scrittore. Oltre a guide su "come fare leggere i bambini" ha pubblicato alcuni romanzi, sempre rivolti ai più piccoli. Collabora, inoltre, con giornali e riviste specializzate. Partecipa attivamente ad iniziative per la promozione della lettura e per la formazione e aggiornamento di insegnanti e bibliotecari. Uno dei suoi romanzi, “ HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Incendio_a_Cervara&action=edit&redlink=1" o "Incendio a Cervara (pagina inesistente)" Incendio a Cervara”, ha avuto l'onore di essere recensito da HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/Pier_Paolo_Pasolini" o "Pier Paolo Pasolini" Pier Paolo Pasolini.
AntonGionata Ferrari è ormai da non pochi anni uno dei nomi di punta dell'editoria italiana per l'infanzia. Il suo è un disegno "naturalmente" brioso e arioso, amabile e sorridente. Semplice verrebbe da dire, in prima battuta. Ma così non è, giacché la sua semplicità è frutto di un accorto e vigile "levare", di un'arte della sintesi che lo porta poi, costantemente, ad esaltare la capacità narrativa del suo segno. Un segno elegante e veloce, sicuro e nervoso quanto basta. Un segno incisivo se occorre, capace di accordarsi ai bianchi e neri del tascabile o alle delicatezze tonali del colore dove preferisce esercitarsi con una tecnica mista che accoppia la china e il collage su carta, il gessetto e l'acetato. Ci sono in lui una facoltà d'invenzione, una costante "linea di sorriso", una varietà di soluzioni che incantano e rallegrano. In AntonGionata quel che soprattutto convince (e avvince) è la limpida cordialità del narratore. Ché poi è questa, in ultima istanza, la qualità vera di chi sceglie l'arte del "decorare" i libri. E' nato a Brescia nel 1960. Diplomato presso l'Istituto Europeo di Design, ha lavorato per parecchi anni nel cinema d'animazione collaborando con lo studio QuickSand di Milano. Come illustratore ha partecipato a numerose collettive ed è stato premiato in varie rassegne di grafica umoristica . Nel 1998 ha vinto il Premio di illustrazione Il Battello a Vapore - Città di Verbania e, nel 2004, è stato selezionato alla mostra degli Illustratori della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna. Dal 1993 lavora nel campo dell'editoria per ragazzi ed ha illustrato numerosi volumi per diverse case editrici italiane (Edizioni EL, Il Castoro, Giunti, Interlinea, Il Messaggero di Padova, Mondadori, Piemme, Rizzoli, Salani, Fabbri). Collabora da parecchi anni con Smemoranda, ha realizzato la mascotte “Taco” per la Tachipirina Angelini ed attualmente collabora con l'Istituto dell' Enciclopedia Italiana Treccani per la realizzazione della nuova enciclopedia per ragazzi.
Giulia Orecchia vive da sempre a Milano. Ha frequentato il liceo artistico di Brera e il corso di Visual Design alla Scuola Politecnica del Design di Milano, tra gli insegnanti Bruno Munari e Pino Tovaglia. Dal 1980 lavora come illustratrice per libri e periodici. Autrice di libri per l’infanzia nei quali la narrazione è principalmente visiva, ha pubblicato con i principali editori del settore (Mondadori, Feltrinelli, Salani, Coccinella, Giunti, Emme, EL, Piemme, Bompiani, Fabbri). Ha illustrato romanzi, poesie, copertine e progettato libri con invenzioni cartotecniche e sorprese visive. Nel 1986 ha vinto il Premio Andersen-il mondo dell'infanzia per il libro pop-up "Ti faccio bau", migliore libro dell’anno per la fascia 0-6 anni. Nel 1997 il Premio Nazionale di illustrazione per ragazzi Battello a Vapore. Sempre nel 1997 il Premio Andersen quale migliore illustratore dell'anno. Nel 2001 il Premio Andersen con Emanuela Bussolati per "Pollicino verde", miglior libro di divulgazione scientifica dell’anno per la fascia 0-6 anni. Il libro "I dovinelli", progettato con Roberto Piumini, ha ricevuto la segnalazione di merito al Premio Cento nel 2001. Nel 2003 ha ricevuto il Premio Legambiente-Marche assegnato da una giuria di 550 bambini di Ancona per "Piccoli cittadini del mondo", realizzato con la poetessa Vivian Lamarque. "Lupo lupo, ma ci sei?", progettato insieme a Giusi Quarenghi, è uno dei 100 libri selezionati dalla “Internationale Jugendbibliothek” di Monaco di Baviera nel catalogo The White Raven 2004 e ha vinto il Premio Libri infiniti-Leggere per crescere della fondazione AIDA-Glaxosmithklein, assegnato da una giuria composta da tutti i bambini delle scuole materne di Verona nel 2004.
Cecco Mariniello è nato a Siena nel 1950. E' illustratore da quasi trent'anni. Ha collaborato con la stampa quotidiana e periodica sia in Italia che in Francia ( Le Monde, La Stampa, La Repubblica) ed è uno dei più conosciuti illustratori italiani di libri per ragazzi. Ha lavorato in Italia per Editrice Elle, Einaudi Ragazzi, Rizzoli, Mondatori, Giunti, Piemme, Salani, Nuove Edizioni Romane, Fatatrac, Franco Cosimo Panini, Jaca book, Interlinea, Edizioni Messaggero Padova, Istituto dell'Enciclopedia Italiana ecc. All'estero per Usborne (UK), Henry Holt (USA), Gallimard, Grasset (Francia), Grimm Press (Taiwan). Ha vinto due volte il premio Andersen, il mondo dell'infanzia (1985 e 1990) e il premio Città di Verbania - Il Battello a Vapore (1996). Ha ottenuto vari premi e riconoscimenti e le sue opere sono state selezionate per numerose manifestazioni e hanno partecipato a svariate mostre sia in Italia che all'estero. Da qualche anno ha cominciato a dipingere ad acquerello su carta, con soggetti comico-poetici (opere buffe). Le Opere Buffe sono state raccolte in una mostra a Parigi nel 2002 e in un'altra a Milano, presso la galleria "Nuages", nel 2004.