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  • 25 ottobre 2010
  • Casale Monferrato

Una serata storica: Mikhail Voskresensky alla Filarmonica

"Una serata speciale in ricordo di una persona speciale», così ha esordito domenica sera il presidente della Filarmonica Serena Monina Cerutti ricordando nell’apertura della stagione musicale della Filarmonica Tere Cerutti Novarese presidente storico della Accademia (e da giovane lei stessa pianista). Poi un clima di grande partecipazione (in un silenzio quasi irreale visto che il pubblico gremiva tre sale...) il via al concerto di quel grande esecutore che è Mikaihail Voskresenky. Un tutto Chopin che sarebbe piaciuto alla “signora Tere” come hanno sottolineato i figli Giancarlo e Marella in conclusione; come le sarebbe piaciuto, aggiungiamo noi, vedere la ‘‘sua” Filarmonica risplendere di luci e tornare insomma il più bel palazzo di Casale (‘‘una reggia’’). Un palazzo ‘‘beautifull’’ ha detto più volte il maestro Voskresensky nel ricevere al termine dalla presidente il bel libro sulla Filarmonica ultimo atto proprio di Tere Cerutti. Da sottolineare ancora la presenza del prefetto Castaldo, del presidente della Provincia Filippi, del sindaco di Casale Demezzi col vice Filiberti e gli assessori Bussola e Pizzamiglio. Con loro tanti appassionati e, dato confortante, molti giovani. In apertura Serena Monina aveva ringraziato pubblicamente la stampa per l’appoggio e Maria Valdengo Depetris direttore artistico del sodalizio per le attività musicali. Tra i prossimi appuntamenti il pianista Cesare Picco, apprezzato compositore e raffinato improvvisatore, la consegna del Premio “Accademia Filarmonica”, riconoscimento riservato ai neo-diplomati del Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria e il concerto del Quartetto d’Archi di Torino. Una reggia che fa cultura. Luigi Angelino TORNA LO SPLENDORE LEGGENDARIO Una serata destinata a rimanere nella storia dell’Accademia Filarmonica di Casale che, con il concerto di Mikhail Voskresensky, è tornata al suo splendore leggendario: saloni scintillanti, dame eleganti, autorità al completo, giornalisti nazionali e soprattutto al centro della sala un grande pianista. Non poteva essere diversamente dato che si trattava di ricordare: Tere Cerutti Cavaliere del Lavoro per decenni alla guida dell’Accademia, proprio perché grande personalità appassionata di musica. Un lavoro incessante emerso dalle commosse parole di Serena Monina che le è succeduta nell’incarico e dei figli Giancarlo e Mariella, In una serata piena di ricordi anche la musica sembrava venire da un’altra epoca. Questo musicista, preside della scuola di pianoforte al conservatorio di Mosca, ha un ‘‘tocco d’antan’’. Oggi Chopin si fa con meno pedale, meno ‘rubato’, e... meno passione, ma il ‘‘greatests hits’’ di mazurche valzer e polacche proposto da Voskresensky è un tempio che celebra la grandezza del compositore polacco in tutta la sua genialità. Tra le cose più notevoli di un lungo programma la ‘Ballata n 4’ in una esecuzione che ha restituito tutto l’impianto narrativo su cui è stata costruita, con un finale che solo pochi grandi virtuosi riescono ad affrontare in questo modo. (a.a.) FOTO: La splendida serata inizia col saluto del presidente Serena Monina (f. Furlan)

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Silvia Sassone

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