''Le gocciole d'Abruzzo... Aurea storia di una distilleria'' con il vate d'Annunzio e il suo pilota Natal Palli
di Luigi Angelino
Con la lettura di una missiva del sidanco di Pescara Luigi Albore Mascia e un parterre di eleganti signore alle 10,15 di oggi (sabato) al castello (manica lunga) è stata inaugurata la mostra storico-documentaria < b>''Le gocciole d'Abruzzo... Aurea storia di una distilleria'', la prima edizione era nata nell'ambito della conferenza nazionale degli archivi organizzata dalla DGA (Direzione Generale degli Archivi), in collaborazione con il Comune di Pescara, dal titolo "I poli archivistici e le reti informative", realizzata dalla Soprintendenza Archivista d'Abruzzo
Era ospitata nella sala degli Alambicchi nell’ex Aurum, straordinario opificio, frutto del genio di Giovanni Michelucci e di Amedeo Pomilio, che oggi trova nuove funzioni come fabbrica delle idee.
Al castello è stato l’assessore ai grandi eventi Augusto Pizzamiglio a ricordare con il sindaco Giorgio Demezzi la valenza della mostra e i legami Casale-Pescara, grazie a Natal Palli, il ‘‘pilota’’ di d’Annunzio, legami iniziati da Fly Story (al castello rappresentata dal pilota Stefano Bragato).
“C’è una sorta di gemellaggio fra Casale e Gabriele D’Annunzio -ha ribadito Maria Teresa Spinozzi, che dirige la struttura pescarese del ministero per i Beni e le Attività culturali, artefice della riuscita iniziativa- La mostra, nata sulla scorta del trasferimento dell’Archivio di Stato di Pescara nella ex fabbrica, visto l’unione tra Amedeo Pomilio, artefice dell’Aurum, e Gabriele d’Annunzio, è stata richiesta da Casale in virtù appunto del legame che unisce questo angolo di Piemonte al poeta pescarese’’.
Legame che ha portato all’inserimento di Casale nel circuito delle città dannunziane (oggi Fondazione presieduta da Giordano Bruno Guerri, il presidente del Vittoriale) come ha sottolineato Annarita della Penna direttore Aurum Pescara e animatrice della Fondazione stessa.
Una risonanza europea da cui Casale non può che trarre benefici.
Testimonianza curiosa all'inaugurazione del pasticcere Franco Ceruti di Madonnina di Serralunga: ''Ho fatto il militare a Chieti, portai il liquore Aurum in Monferrato, lo usiamo da allora per insaporire alcuni dolci''
La mostra casalese - aperta fino a domenica 9 aprile (troppo poco, ndr) - è stata poi illustrata dalla curatrice Franca Toraldo.
Una piccola sezione è giustamente dedicata a Palli.
Luigi Angelino