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Teatro
Classico-contemporaneo: al Municipale tra risate e grandi ritorni
Svelata la nuova stagione con Piemonte dal Vivo. Rinnovo abbonamenti dal 4 al 18 settembre.
Classicità e contemporaneità sono i temi che emergono dalla nuova stagione teatrale (già anticipata dal primo cittadino sulle nostre pagine nella prima settimana di agosto) realizzata in collaborazione con Piemonte dal Vivo e presentata alla stampa in Sala Gialla di Palazzo San Giorgio lunedì 31 agosto alla presenza del sindaco Emanuele Capra, del direttore del Municipale Fabrizio Scagliotti e della referente alla programmazione artistica della Fondazione regionale, Nadia Macis, i quali hanno ribadito il successo della scorsa stagione in numeri e abbonati (499). Un cartellone che vede tanti interpreti del teatro e del cinema italiano, con grandi ritorni e novità fuori abbonamento (oltre a sei serate singole proposte da Cose di Spettacolo). A questo si aggiunge la rassegna concertistica “Casale Classica” con la direzione del M° Sergio Marchegiani (in collegamento alla presentazione) in collaborazione con l’Accademia Filarmonica. Rinnovo abbonamenti dal 4 al 18 settembre.
La stagione si apre all’insegna dell’ironia con Maurizio Lastrico, protagonista della comicità televisiva già dal suo debutto a Zelig, che torna in teatro il 4 e 5 novembre (5 novembre data fuori abbonamento) con Sul Lastrico, spettacolo che unisce teatro, stand-up comedy e racconto personale. Il 17 e 18 novembre, con un’interpretazione intensa e potente, Lella Costa riporta in scena un classico della commedia antica, Lisistrata di Aristofane: una storia al femminile, con la regia di Serena Sinigaglia, che contrappone la vita e il desiderio alla follia della guerra, in un racconto più che mai attuale e provocatorio. La data del 17 novembre sarà audiodescritta, nell’ambito del progetto Teatro No Limits.
Un testo indimenticabile del teatro contemporaneo è in programma per il 15 e 16 dicembre: Madre Courage e i suoi figli, di Bertolt Brecht, con le musiche di Paul Dessau eseguite dal vivo in un nuovo arrangiamento in chiave rock e contemporanea. La protagonista, interpretata da Lunetta Savino, è ancora oggi una figura contraddittoria e profondamente umana, che continua a interrogare il presente anche in questa nuova rilettura firmata da Leo Muscato. Il cartellone prosegue il 12 e 13 gennaio con un altro grande testo della drammaturgia del ‘900, Erano tutti miei figli di Arthur Miller, primo vero successo dell’autore statunitense. Con la regia lucida e tagliente di Elio De Capitani – anche in scena insieme a un nutrito e affiatato cast - l’opera rivela tutta la fragile umanità dei personaggi ed esplora i conflitti generazionali nella cornice del secondo dopoguerra. Il 19 e 20 gennaio Domenico Pinelli, giovane interprete e regista alla sua prima grande prova dietro le quinte, rende omaggio a uno dei testi più brillanti di Eduardo de Filippo, Ditegli sempre di sì. Una rilettura fresca e ambiziosa, che rimane fedele al testo originale e lo arricchisce di sensibilità contemporanea. La replica del 19 gennaio sarà audiodescritta, nell’ambito del progetto Teatro No Limits. Nel centenario della nascita di Dario Fo, Giorgio Gallione si confronta per la prima volta con il Premio Nobel per la letteratura portando in scena, il 2 e 3 febbraio, il capolavoro di Dario Fo e Franca Rame Morte accidentale di un anarchico, incentrato sulla vicenda di Giuseppe Pinelli e sulla strage di Piazza Fontana. Protagonista Lodo Guenzi, ex leader del popolare gruppo indie Lo Stato Sociale, ora attore per il cinema e il teatro, che regala un’interpretazione rinnovata e fresca del personaggio con ritmi comici, toni grotteschi e satirici, fedele alla grande eredità del teatro di Fo ma con la sensibilità del performer contemporaneo.
Tutto il talento e la forza di Maria Paiato incontrano il Riccardo III di Shakespeare il 2 e 3 marzo sul palco del Teatro Municipale. Un progetto fortemente voluto dall’attrice veneta, che prende ora vita grazie all’intesa con il regista Andrea Chiodi: una consonanza nello sguardo sul testo che vuole Paiato nei panni di Re Riccardo l’usurpatore, il politico crudele, machiavellico, più volte preso di mira dal teatro elisabettiano, in un’interpretazione del ruolo maschile che punta a restituire uno Shakespeare fedele all’originale.
Dalle parole di Gino Strada e in collaborazione con Emergency nasce La guerra com’è, in programma il 12 marzo. Uno spettacolo di teatro civile in cui la voce di Elio Germano e la musica di Teho Teardo costruiscono una narrazione intensa delle esperienze che hanno condotto un giovane chirurgo da Sesto San Giovanni a paesi lontani devastati dalla guerra, tra esperienze vissute in prima linea e riflessioni di respiro universale.
Tullio Solenghi si confronta con uno dei capolavori della commedia goldoniana, I due gemelli veneziani, firmandone adattamento, regia e una straordinaria doppia interpretazione, per un omaggio alla storica edizione del 1963 del Teatro Stabile di Genova. Lo spettacolo è in cartellone il 6 aprile (audiodescritto per Teatro No Limits) e il 7 aprile, con nuovo allestimento che per i costumi e la scenografia si avvale della preziosa collaborazione di Davide Livermore.
Il 13 aprile si rinnova l’appuntamento con We Speak Dance, rassegna di danza diffusa sul territorio regionale, ideata da Fondazione Piemonte dal Vivo per ampliare in senso multidisciplinare la tradizionale proposta di prosa delle proprie stagioni teatrali. In scena All’arme, di Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi, in collaborazione con la compagnia croata Studio Contemporary Dance Company: partendo dal ritmo del passo umano, la coreografia esplora il potere del movimento collettivo e sincronizzato, ispirandosi al linguaggio della coreografia militare. Il programma degli spettacoli in abbonamento si conclude il 23 aprile con Stefano Fresi e il triplo monologo Dioggene, diviso in tre parti che ruotano intorno a un unico personaggio: tre mondi, in tre lingue diverse, per raccontare la stessa umanità fragile e contraddittoria. Il calendario del Teatro Municipale di Casale Monferrato si arricchisce inoltre di un fitto programma fuori abbonamento: il 21 novembre 2026 La Bohème, con l’Orchestra B. Bruni e il coro Lirico Francesco Tamagno; il 27 novembre 2026 Pinocchio - Il circo delle meraviglie, con testo e regia di Jacopo Pelliccia; il 6 dicembre 2026 Brava, bravissima...anche meno, con Anna Mazzamauro e Paolo Bonanni; il 12 dicembre 2026 Sei personaggi in cerca d’autore, con la regia di Maurizio Messana; il 16 dicembre 2026 concerto di Natale: Soliva and friends: il regalo perfetto, a cura dell’Associazione Amici della Musica Carlo Soliva ETS; il 31 dicembre 2026 concerto di Capodanno: Music-hall, con i solisti della Compagnia Corrado Abbati; il 6 gennaio 2027 La duchessa di Chicago, con il corpo di ballo e orchestra della Compagnia Elena D’Angelo; il 20 marzo 2027 Delitto al castello, con regia e adattamento di Jacopo Pelliccia. Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina https://www.comune.casale-monferrato.al.it/teatro e il sito www.piemontedalvivo.it oppure contattare telefonicamente il Teatro Municipale allo 0142.444314.
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