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"Turismo Slow"

La pandemia non ferma la Fiab: tante iniziative in cantiere

È nato il coordinamento Casale Outdoor

Fiab Monferrato non si è fermata, quest’anno ha deciso di raddoppiare

«È giocoforza mettere in discussione il modello di sviluppo e di stili di vita sin qui seguiti; ecco cosa ci ha insegnato questa globale emergenza sanitaria, e la Next Generation dovrà tenerne conto. E’ per questo che noi rispondiamo con un modello di mobilità e di turismo eco sostenibile, una proposta slow rispettosa dell’ambiente, nel nostro piccolo anche uno stile di vita, e di sviluppo anche economico, in grado di prospettare un nuovo futuro sostenibile». 

Ad affermarlo è Fiab Monferrato APS «associazione ciclo ambientalista che dal 2014 promuove, senza scopo di lucro, l’uso della bicicletta sia come mezzo di trasporto quotidiano, per migliorare mobilità e ambiente urbano, sia per la pratica dell’escursionismo in bicicletta».

L’Associazione opera, «grazie al prezioso lavoro dei volontari, al mantenimento di sentieri e percorsi ciclabili. Più di 50 km di sentieri, innumerevoli single track e più di 300 km di strade bianche e carrarecce sono mantenute, vigilate e mappate quale bene comune di tutti i ciclisti del Monferrato oltre che dei  turisti in bicicletta interessati al Turismo Slow».

Ma Fiab Monferrato non si è fermata, quest’anno ha deciso di raddoppiare: «Non solo bicicletta ma anche Trekking a piedi per chi ama muoversi ancor più lentamente. Il fenomeno del Turismo “Slow” a piedi o in bicicletta, è in forte crescita da anni: il trekking a piedi è accessibile a tutti, i grandi cammini sono di moda, e il cicloturismo sta allargando sempre più il bacino di praticanti anche grazie alla diffusione delle E-Bike».

La ricerca di nuove opportunità, da offrire al Turismo Slow in Monferrato, «non si limita alle strade e ai sentieri noti, continua nella ricerca di proposte importanti come quella denominata “Ven.To in Collina” percorso allo studio per una proposta alternativa alla via parallela di Ven.To (VENezia-Torino) sulla Ciclabile del fiume Po, seguendo le colline, i panorami e i Castelli sul corso  destro del fiume,  da Chivasso a Casale Monferrato o viceversa».

Per coltivare tali progetti, è nato il coordinamento Casale Outdoor, «composto da amici e da  esperti dei percorsi in bicicletta e a piedi. Alcuni esempi, partendo dal recente progetto “Boschi Urbani” per il Percorso Kintana e il Cittadella CX, o la classica di un giorno per Mtb denominata  “Monferratobike” o la storica “Superga Crea” (anche a piedi ma in 2 giorni), oppure la “Greenway 2 Cittadelle” che da Casale porta ad Alessandria tornando, da quest’anno, da Valenza, o la nuova frontiera dell’agonismo con il “Kintana Cross Race”. Di grande interesse i mini viaggi in bici quali la “Ciclovia dell’Acqua” che dal Monferrato porta a Milano attraverso fiumi, canali e navigli, la classica “Dalle Risaie al Mare” o, la Ciclovia Terre Unesco che unisce Casale Monferrato ad Asti e poi ad Alba. Infine i grandi viaggi che transitano o che partono da Casale Monferrato come la Randonnée Aleramica, la "Ciclocavalcata ai confini del Monferrato", La Via dei Pellegrini, la Francigena dalla Val Susa alla Liguria, La Svizzera-Mare da Locarno ad Imperia».

Per i camminatori «si sta programmando anche il Cammino di Sant’Evasio, che dalla Chiesa di San Paolo ad Asti, di fronte alla quale abitò il Vescovo Evasio, conduce al Duomo di Casale Monferrato, l’antica Cattedrale di Sant’Evasio. Altri progetti sono in fermento per inaugurare la nuova stagione per gli appassionati delle camminate, a coordinare il tutto due esperti eccellenti quali Anna Maria Bruno e Luca Manzan, noti accompagnatori naturalistici monferrini, inoltre, Anna Maria, anche Guida Turistica regionale».

Per avviare la nuova fase di lavoro «Fiab Monferrato ha rinnovato il direttivo, composto da esperti del settore, elemento qualificante per l’associazione, considerata da molti tra le associazioni più attive e importanti del Monferrato casalese, ovviamente per quanto riguarda la promozione del Turismo sostenibile e delle attività outdoor».

 

I nuovi membri del Direttivo per il prossimo triennio sono:

Riccardo Revello – Presidente, Pubbliche relazioni, Coordinatore eventi;

Gabriele Cia – Tesoriere, Coordinatore Tesseramento, Referente Greenway 2 Cittadella;

Irene Cabrio – Segretaria Fiab Monferrato e Flower Bike Monferrato Scuola Mtb, Tesseramento;

Giuseppe Drago - Responsabile Flower Bike Monferrato Scuola Mtb;

Davide Sorisio – Responsabile Tecnico e progettazione, referente Ciclofficina Munfrà;

Lino Luccarelli – Responsabile gestione e manutenzione Percorso Kintana.

Claudio Ginevro – Referente tecnico e promotore attività Mtb in Monferrato

Luca Manzan - Referente Settore Trekking

Anna Maria Bruno – Promozione Eco Turismo del Monferrato, Guida eventi Trekking;

Cristian Peterlin – Referente Tecnico Campo Mtb e rapporti con Flower Bike Villareggia

Luca Rossini – Referente Percorso “Ven.To in Collina” ; Presidente Angry Wheels Mtb

 

Collaboratori Soci esterni

Claudio Trombin – Organizzatore grandi eventi in Mtb

Alessandra De Rosa – Responsabile Bimbimbici Monferrato

David Pastore Di Marzo - Referente settore E-Bike – Tester Mtb E-Bike

Pier Carlo Canzoneri – Referente settore E-Bike Mtb


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Barbara Corino

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