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A giugno
Monfrà Jazz Fest apre il Paraboloide: Fresu e Bosso tra i "big" a Casale
Terre di Jazz: continenti sincopati e isole fuori rotta
Il Monfrà Jazz Fest si ripresenta nel 2026 con la sua nona edizione, intitolata Terre di Jazz: continenti sincopati e isole fuori rotta. L’evento, organizzato da Le Muse Accademia Europea d’Arte con il riconoscimento del Ministero della Cultura, trasforma il Monferrato in un crocevia di migrazioni sonore. La direzione artistica di Ima Ganora e Gigi Andreone ha disegnato un viaggio che parte dalle radici del territorio Unesco per toccare rotte internazionali, mescolando la memoria dei luoghi con l’avanguardia della sperimentazione.
Il festival entra nel vivo domenica 21 giugno con le Heritage Session, un percorso musicale studiato per valorizzare l’acustica e la storia dei monumenti di Casale Monferrato. Il pomeriggio inizia alle ore 16 in Santa Caterina con il trio Cian, Tullio e De Tuoni in Contrasti, seguito alle ore 17 dal sax solo di Mattia Basilico in Sinagoga con il progetto Ner Tamid. La luce che resta. Alle ore 18 la chiesa di San Paolo ospita il duo Giuditta Franco e Francesco Bordignon, mentre alle ore 19 l’organo di Emanuele Colosetti risuonerà in Sant’Antonio per il concerto Soglie. La giornata si conclude all’Ex Seminario con i “concerti boutique” di Arià 5et e del quartetto di Gabriele Comeglio, impegnato nel tributo A Night for Cannonball.
Il cuore pulsante della settimana di giugno batte all’interno del Paraboloide, maestosa struttura di archeologia industriale recentemente restaurata. Il 23 giugno alle ore 21, dopo l’apertura dei A Birchola con le loro Chansons brésiliennes, debutta in prima assoluta Dos Fridas di Israel Varela. Il quintetto, che vede la partecipazione della celebre pianista Rita Marcotulli, della danzatrice flamenca Sara Sanchez, della voce di Sarita Schena e del contrabbasso di Mihalis Kalkanis, rende omaggio alla figura di Frida Kahlo attraverso composizioni originali che fondono jazz e tradizione latina.
Il 24 giugno la scena è dedicata a due pilastri del jazz. Il primo set vede Paolo Fresu alla tromba e flicorno insieme a Daniele Di Bonaventura al bandoneon nel progetto Terre d’aria, rotte sospese, un dialogo poetico costruito su anni di intesa artistica. A seguire, Danilo Rea al pianoforte e Martux_m all’elettronica presentano Sakamoto & Me, un tributo visionario al Maestro giapponese arricchito dai visuals di Mauro Cosenza. Il 25 giugno la chiusura delle serate al Paraboloide è affidata al sestetto Latin Mood di Fabrizio Bosso e Javier Girotto, preceduti dall’opening act di Lauryyn. La formazione, che vede sul palco anche Natalio Mangalavite, Luca Bulgarelli, Lorenzo Tucci e Bruno Marcozzi, propone il nuovo repertorio Desde Cuándo, un’esplosione di tango, cumbia e jazz contemporaneo.
Il festival prosegue nel territorio il 26 giugno con gli Spoon Baboon al Castello di Cereseto, per poi spostarsi il 27 giugno allo stabilimento Buzzi Unicem di Trino. Qui, l’area industriale accoglie il trio della cantante angolana Lúcia De Carvalho con il progetto PWANGA, anticipato dalle passeggiate sonore sulla storia del cemento accompagnate da Cesare Mecca e Matteo Castellan. Il blocco di giugno si chiude il 28 giugno tra i faggi del Bosco Eremo di Moncucco con la musica dei Choropo.
Il cammino del festival è però anticipato da un ricco maggio: dal concerto-degustazione del Feel Free Duo al Castello di Casale il 10 maggio, fino alle favole in jazz a Villadeati il 22 maggio e ai laboratori per bambini a Palazzo Mellana il 24 maggio.
A metà giugno il festival ospita la residenza artistica di Viden Spassov 4et. Il 17 giugno doppio appuntamento a Casale Monferrato con Viden Spassov 4et e Mattia Basilico 4et, che presenta l’anteprima del nuovo progetto On the Edge. Il 18 giugno, a Palazzo Trevigi, jam e lezione aperta di improvvisazione teatrale con MuDuo a tasso fisso.
Dopo la pausa estiva, la programmazione riprenderà dal 13 al 16 agosto in Valcerrina, per poi concludersi il 12 e 13 settembre con la sezione Wine & Spirits, che porterà la grande musica internazionale direttamente tra i filari e le distillerie del Monferrato.
Le prevendite per le serate al Paraboloide saranno disponibili su Mailticket dal 10 maggio 2026. Per gli appuntamenti del 22 maggio e del 17 giugno i biglietti saranno acquistabili direttamente sul luogo dell’evento, mentre per la maggior parte dei concerti nel territorio l’ingresso è gratuito o soggetto a prenotazione tramite il sito ufficiale monjazzfest.it.
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