Quaranta anni e non sentirli. È l’importante traguardo tagliato dalla Pro Loco di Frassineto Po e, contestualmente, dall’evento principe che il sodalizio organizza da sempre, la Sagra del Peperone, iniziata ieri, giovedì, con un ampio ventaglio di iniziative.
Proprio in occasione del prestigioso anniversario i volontari dell’associazione frassinetese hanno deciso di organizzare una mostra fotografica, inaugurata ieri pomeriggio e aperta al pubblico fino a domenica sera, per tutta la durata della sagra, dedicata ai “Nostri 40 anni di Pro Loco”.
La rassegna fotografica è ospitata presso la palestra della scuola elementare “Greppi Alfieri”, e propone una vasta serie di suggestive immagini raffiguranti otto lustri di vita di un sodalizio che «ha lavorato in continuità - spiega l’attuale Presidente, Paolo Borella - al gruppo storico di collaboratori infatti si sono uniti numerosi giovani che in questi giorni sono molto impegnati per la preparazione della festa; la presenza di giovani per noi è molto importante perché oltre a garantire la continuità della Pro Loco assume una grande valenza sociale: il nostro gruppo comprende infatti ragazzi dai dodici e quindici anni fino ai settantenni, tutti uniti per collaborare».
Lo slogan della manifestazione, non a caso, è infatti “Un pensiero alla tradizione, uno sguardo al futuro, un grande evento per il presente”. La mostra fotografica proporrà scatti di tutte le edizioni delle sagre, con il tradizionale rovesciamento della polenta, ma anche immagini del Carnevale, “un appuntamento molto sentito in paese in passato”, oltre alle varie manifestazioni collaterali organizzate nel corso degli anni.
La Pro Loco di Frassineto Po fu fondata nel 1974 e da subito presieduta da Carlo Garrone, che ha ricoperto la massima carica fino al 1983; gli è succeduto Roberto Cognasso, numero uno del sodalizio per un decennio, fino al 1993, anno in cui venne eletto presidente Gianmarco Argentero, leader fino al 2009 quando gli subentrò l’attuale numero uno, Paolo Borella.
L’attuale direttivo della Pro Loco (che conta oltre duecento soci, nda) è composto dal presidente Paolo Borella, dai vice Enrico De Sordi e Alberto Ghietti, dalla segretaria Giusy Guaschetti e dai consiglieri Beniamino Chiereghin, Aldo e Alberto Actis, Francesco Cortini, Maria Teresa De Angeli, Stefano De Sordi, Monica Ghietti, Stefano Paluan, Alessandro Pompa, Matteo Bergamini e Simone Girino All’interno della mostra non mancheranno inoltre fotografie delle polente ‘in trasferta’, ovvero quelle preparate a Sergnano, in provincia di Cremona, Sciolze e La Mandria (Torino), senza dimenticare La Garde Freinet. «Inoltre – prosegue Borella – sabato 14 settembre, in occasione dell’inaugurazione del monumento in piazza Vittorio Veneto (scultura dal carattere architettonico dell’artista Paola Monasterolo, nda) realizzato nell’ambito di ‘Par Coii’, presso la nostra area manifestazioni proporremo la proiezione di un filmato storico della nostra associazione».
«Mi preme inoltre ringraziare - ci tiene ancora a sottolineare Paolo Borella - tutti coloro i quali in questi anni ci sono stati di aiuto per sostenere la nostra attività: fornitori, sponsor, volontari, istituzioni e persone che a vario titolo, e spesso anche nell’ombra, hanno reso possibili tutte le iniziative e manifestazioni della nostra Pro Loco».
Una Pro Loco che proprio lo scorso anno si è vista riconoscere la propria importanza sul territorio dall’Accademia Culturale “Bernardino Cervis” divenendo destinataria dell’omonimo premio che ha costituito un ulteriore impulso a proseguire una attività che nel corso degli anni ha regalato molte soddisfazioni e che in tempi recenti ha proposto alcune nuove iniziative: su tutte il concorso musicale Frassuono Indedit Music Festival che ha fatto capolino per la prima volta nel paese monferrino lo scorso luglio ma che alla luce del successo ottenuto sarà con ogni probabilità ripetuto anche in futuro.
Stessa sorte è toccata a Baraccando, la camminata ‘an riva a Po’ che da quattro anno costituisce un appuntamento fisso per gli amanti dell’ambiente fluviale (e delle degustazioni di prodotti tipici) e che, condizioni climatiche permettendo, miete di edizione in edizione sempre maggiori consensi.