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  • 04 marzo 2018
  • Casale Monferrato

Coppia casalese fermata per il furto delle elemosine in chiesa

Furto aggravato. È l’accusa dalla quale dovrà difendersi una coppia residente a Casale - lei 57 anni origini calabresi e 58 anni lui di origini venete, entrambi disoccupati e già noti alle forze dell’ordine - denunciata a piede libero dai Carabinieri di Mede alla Procura della Repubblica di Pavia dopo essere stata sorpresa nei pressi della chiesa parrocchiale di San Marziano con la somma di cinquanta euro in monete sottratte dalla cassetta delle offerte situata all’interno dell’edificio di culto. La somma è stata riconsegnata al parroco e i due - dei quali non sono state rese note le generalità - sono stati accompagnati in caserma per gli accertamenti del caso.

A seguito degli accertamenti e del prosieguo delle indagini la coppia di Casale è stata denunciata anche per altri quattro furti nelle chiese, messi a segno nel mese di febbraio: due a Pieve del Cairo e due in provincia di Alessandria. Negli ultimi tempi, proprio per sventare questo tipo di reato, i Carabinieri della Compagnia di Voghera avevano intensificato i controlli, in abiti borghesi per non destare sospetti, proprio nei paraggi delle chiese.

Così lunedì i due casalesi sono entrati nella parrocchiale, hanno scassinato una cassetta delle offerte (i soldi sarebbero andati alle persone bisognose del paese) e hanno prelevato le monete. Poi sono usciti ma si sono trovati di fronte i militari dell’Arma che li hanno fermati e, nel frattempo, si sono accorti che la cassetta delle elemosine era stata forzata. Hanno così portato i conviventi in caserma e nelle tasche dell’uomo hanno trovato il denaro sottratto.