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Sei candidati casalesi per le Regionali?

Spuntano altri due casalesi per la corsa alle elezioni del 28 e 29 marzo, per il rinnovo del Consiglio Regionale. Ufficiale la candidatura di Titti Palazzetti, il cui nome è stato scelto all’unanimità dall’assemblea provinciale del Partito Democratico. Ora si attende l’ok dagli organismi regionali. Tre dei cinque candidati sono l’assessore uscente Daniele Borioli e i consiglieri Rocco Muliere e Bruno Rutallo. Accanto a loro, appunto, Titti Palazzetti, molto nota a Casale per il suo lungo impegno nel mondo della scuola, come insegnante e poi come preside, molto apprezzata, dell’Istituto comprensivo Francesco Negri. L’altro casalese, anche se il suo nome non è ancora stato ufficializzato, sarebbe Sergio Favretto, già assessore - per un breve periodo - nel primo mandato di Paolo Mascarino. Favretto, avvocato libero professionista ed ex dirigente della Provincia, dovrebbe presentarsi nella lista dell’UDC che sarà capeggiata dal presidente del Consiglio Provinciale Giovanni Barosini. Per ora però, come si diceva, non c’è ancora nulla di ufficiale. I loro nominativi vanno ad aggiungersi dunque a quelli di Marco Botta, che si presenterà nelle liste del PdL, così come Nicola Sirchia, che ha presentato la propria candidatura nei giorni scorsi con una videolettera, un breve filmato, che è visibile sul suo stesso sito internet. Vi sono poi Beppe Filiberti, esponente della Lega Nord, consigliere uscente che ha fatto il proprio ingresso a Palazzo Lascaris pochi mesi fa dopo le dimissioni di Oreste Rossi, diventato europarlamentare, e Alberto Deambrogio che - dice - ha rimesso il proprio mandato al partito e attende che siano assunte decisioni in merito alla sua eventuale ricandidatura. Il caso Palazzetti E a proposito della candidatura della Palazzetti Giorgio Ferraris, portavoce dei Democrataci per Casale, interviene per sottolineare che in questo modo si allontana la possibilità di un riavvicinamento tra la componente che rappresenta, l’ex Margherita, e il Partito Democratico. La rottura tra ex Margherita ed ex Ds si era consumata prima delle elezioni amministrative sulla candidatura a sindaco di Gianni Crisafulli. Un caso simile a quello che ha recentemente opposto Vendola e Boccia in Puglia, risolto in quel caso con le primarie, e che a Casale ha invece portato a una scissione che appare sempre più insanabile. Tanto che i Democratici per Casale ora chiedono pubblicamente a Titti Palazzetti di dimettersi dal proprio incarico di consigliere comunale ritenendo che sia incompatibile con la candidatura alle Regionali per il Partito Democratico. I Democratici per Casale - ribadisce Ferraris - intendono comunque restare nel centrosinistra.

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Barbara Marini

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