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Mercoledì scorso in Vaticano

Il Papa ringrazia per la Bagna cauda. L’invito a Portacomaro

Nell'aula Paolo VI durante la prima Udienza generale dell’anno

«Sono bravi, questi di Asti, hanno portato la bagna cauda». Con tono scherzoso papa Francesco ha ringraziato di fronte a migliaia di persone la delegazione monferrina presente mercoledì scorso, 8 gennaio, in aula Paolo VI in Vaticano durante la prima Udienza generale dell’anno.

I monferrini guidati dal sindaco di Asti Maurizio Rasero, dal presidente della Provincia Paolo Lanfranco e dal vescovo Marco Prastaro, hanno incontrato il Pontefice e gli hanno fatto dono alcuni prodotti tipici del nostro territorio, tra cui la bagna cauda, la foto della casa del papà e del nonno, un fujot e la copia di Astigiani in cui si raccontano le origini locali della sua famiglia.

Durante lo scambio di saluti gli astigiani hanno ricordato a Bergoglio che i monferrini lo aspettano con trepidazione, soprattutto gli abitanti di Portacomaro, dove il nonno Giovanni nacque nella frazione Bricco Marmorito e a cui nel 2015 hanno intitolato una piazza. L’ultima volta in cui papa Francesco fece visita ai parenti e ai luoghi monferrini che diedero le origini alla sua famiglia fu nel 2001. «Dovrei venire», ha detto Bergoglio, lasciando viva la speranza. A quando il ritorno? Speriamo presto, magari con la scusa di una bagna cauda.


Profili monferrini

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Giorgio Spinoglio

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