Coppa Italia: la Junior Volley a testa alta contro Piacenza - I tabellini e le foto
di Maurizio Garlando
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La sfida tra Bakery e Junior, chiude di fatto il girone di andata del primo turno di Coppa Italia. Match sulla carta proibitivo per le ragazze di Giuseppe Galli ed obiettivi diversi per le due contendenti. Ospiti con il preciso dovere di testare la propria condizione in vista del campionato e di regalarsi una serata speciale di fronte a giocatrici fino a ieri ammirate in televisione.
Padrone di casa che puntano decise al superamento del turno, tappa imprescindibile verso la conquista del trofeo nazionale. Piacenza scende in campo (per la prima volta in casa in gare ufficiali), con Trabucchi, Arnoldi, Guccione, Nicolini, Secolo, Francesconi e Mazzocchi (libero). Casale risponde con Vallicelli, Vokshi, Lualdi, Guaschino, Giordana, Sopranzetti e Deconti (libero). Il punto che inaugura il match è di Giuditta Lualdi, che si toglie subito lo sfizio di murare Manuela Secolo.
Arnoldi e Francesconi per il 4-3 biancorosso e mani-out di Giordana per il quattro pari. Alla prima sospensione tecnica la Bakery è avanti di una lunghezza (8-7), ma ha dovuto faticare per mettere a terra l’ultimo pallone con Laura Nicolini. La centrale campionessa d’Italia fa ombra alla nostra Sopranzetti ed il suo muro ha il potere di far cambiare marcia alle compagne: 11-7 e time-out Galli.
La prima linea piacentina (Nicolini-Secolo-Trabucchi) spacca in due la squadra ospite. Del Nero per Vallicelli (13-7) e cambio palla ottenuto da Lualdi con una veloce al centro. Il 16-8 per la Bakery è frutto del lavoro di Francesconi, Nicolini e Guccione. Casale sbanda in ricezione ed al di là della differenza tecnica, è tutto troppo facile per le padrone di casa. Trusso per Sopranzetti e Gatti per Vokshi nel tentativo di scuotere un sestetto in totale balia delle avversarie. Brigati per Francesconi (19-10), mentre sul 21-10 Vallicelli e Vokshi tornano sul rettangolo di gioco ed Amasanti sostituisce Arnoldi. Finalmente la Junior si scuote (Giordana-Lualdi) e dopo un break di cinque a zero (23-17), è Corraro a fermare il gioco.
Al cambio palla piacentino ci pensa Secolo (seconda linea) e subito dopo arriva anche il punto del definitivo 25-17. Piacenza aumenta i ritmi del match e le rossoblu soffrono in ricezione con Sopranzetti e Deconti. Sotto rete solo Giordana e Lualdi non sono bloccate dall’emozione di giocare in un palazzetto che assomiglia molto di più al PalaFerraris che non al PalaDonBosco. Zero punti di riferimento ed in un batter d’occhio si arriva al primo time-out tecnico: 8-3. Vokshi fa vedere in anticipo le unghie a Francesconi ed il vantaggio emiliano si dilata ulteriormente.
Quando la ricezione casalese si avvicina alla sufficienza, gli avanti juniorini trovano soluzioni positive; il problema è la continuità (soprattutto difensiva), che stasera proprio non c’è. Troppi palloni cadono nelle zone uno e cinque senza abbozzare un benché minimo intervento. La capitana casalese fa la voce grossa ed inizia a cannoneggiare da par suo trainando la comitiva rossoblu: 15-12 e sospensione discrezionale per coach Corraro. Da dove passi la diagonale stretta di Secolo è un vero e proprio mistero (16-12), ma non sono queste le cose che preoccupano nella serata piacentina. Bianchi per Guaschino dopo l’ennesimo pasticcio sotto rete delle ospiti. Panzeri per Guccione (19-13) dopo il missile di Arnoldi da zona due. Nicolini si trova ad attaccare senza muro (20-13) e Sopranzetti, (dopo le due murate subite nel primo set), prosegue la serie degli errori.
Trusso in campo e primo punto di Vokshi (mani-out) sul 21-14. E’ una frazione da dimenticare e la voragine aperta dall’ace di Arnoldi in zona sei accentua il divario tra le due squadre. Chiude Secolo con il suo settimo personale: 25-16. Trusso per Vokshi dopo la seconda inversione di campo. Casale rimane attaccato alle padrone di casa (8-6) mostrando maggior personalità. Che si giochi contro sei atlete e non contro sei fantastici curriculum? E’ quello che ci si augura soprattutto in vista del match di ritorno, tra sette giorni a Borgo San Martino. Dodicesimo personale di una scatenata Lualdi, ma quando Nicolini prende l’ascensore non c’è nulla da fare nemmeno per la centrale bustocca (10-8). Trabucchi mette nel mirino il libero ospite e Giordana risponde con un pallonetto in zona due (12-12).
Secolo spolvera la linea di fondo con un tocco sopraffino e Arnoldi sceglie la clava per il diagonale del più due. Francesconi colpisce in mezzo al muro di Trusso e Guaschino e Nicolini spedisce in rete l’assist di Trabucchi (15-15). Combinazione al centro tra Vallicelli e Lualdi e la Junior per la prima volta è avanti alla sospensione tecnica. Coach Corraro chiede alle sue ragazze di alzare la qualità del gioco e Beatrice Francesconi si erge ad MVP del match: 18-16. Vokshi per Sopranzetti, ma il rapporto muro-difesa delle juniorine è largamente insufficiente.
Time-out per coach Galli dopo il mani-out di Manuela Secolo (20-17). Finale di partita gradevole, contrassegnato dalle conclusioni di Vokshi, Francesconi e Secolo e dal cambio Bianchi-Lualdi (in battuta), voluto dalla panchina piemontese. Nel complesso, un Casale a due facce. Timido in avvio, sfrontato dopo una quarantina di minuti. Falloso in ricezione, determinato in attacco. Le doti tecniche della Bakery hanno accentuato i difetti monferrini, ma se da una parte è vero che non si incontreranno sempre squadre di questo lignaggio, lo è altrettanto che i ritmi della B1 sono molto diversi da quelli dell’anno scorso…
Galli esamina così la serata delle casalesi: "In questo momento il nostro livello di gioco e di allenamento è questo ed è troppo lontano da quello di una squadra come la Bakery. Dobbiamo migliorare in difesa, a muro e in ricezione, perchè il livello medio del prossimo campionato è più alto di quello della scorsa B2. La timidezza mostrata? Dobbiamo migliorare anche in personalità".
Sulla stessa riga la capitana Giordana: "Francamente non capisco. Queste sono squadre inarrivabili per noi e per quasi tutte le altre formazioni di B1. Si è scesi in campo con la paura e non va bene perchè se non cogliamo queste occasioni per divertirci, quando potremmo farlo in campionato con i tre punti in palio? Spero di vedere una squadra più sciolta, più spigliata e decisamente meno pensierosa nel ritorno di mercoledì prossimo".