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Festa per gli 83 anni di don Garlando e riconoscimento per l'impegno umanitario

Ad Aluminè, nella Patagonia argentina, il missionario monferrino padre Valerio Garlando (nella foto) è stato festeggiato per i suoi 83 anni e per l’alto riconoscimento che il Governo della Provincia del Neuquen ha voluto conferirgli per il lavoro umanitario che svolge da più di 50 anni tra la popolazione locale. La festa si è svolta il 20 dicembre. È iniziata con la messa celebrata da padre Valerio e si è prolungata a tavola con un grande asado (una mucca tagliata a metà e cotta davanti al fuoco e alle braci). Moltissimi commenti si sono incrociati in tutto il mondo, su internet: «Una vita al servizio di Dio e dei fratelli» (da una parrocchiana); «Che Dios siga benedicendolo» (da padre Graziano Cavalli, altro missionario monferrino). Padre Valerio è originario di Lu Monferrato dove ha ancora fratelli, nipoti, cugini. Andò in Patagonia tra i primi missionari monferrini mandati dal vescovo Angrisani dopo l’incontro al Sinodo col vescovo argentino Jaime De Nevares: la nostra Diocesi, allora, era ricca di preti. Gli fu affidata la zona di Ruca Choroi, tra la popolazione mapuche che viveva in baracche di legno, sulle Ande al confine con il Cile. Primi anni difficilissimi, vissuti all’aperto. Di notte si legava a un albero per non cadere nel fuoco acceso per riscaldarsi. Costruì una chiesetta per dire messa e dovette aspettare otto anni prima che qualcuno ne aprisse la porta (era un ubriaco col suo cane). Poi, piano piano, le cose cambiarono. I mapuches cominciarono ad apprezzarlo e ad amarlo. Lui imparò la loro lingua, andava a cavallo come loro. Sceso ad Aluminè – che è il centro di tante piccole valli – costruì una chiesa con accanto una casa-convitto (il Governo argentino mandava i maestri per la scuola elementare ma i bambini della zona non potevano scendere a valle per frequentarla). Qui provvedeva a tutto: alloggio, vitto, lavanderia. La gente del posto cominciò ad aiutarlo e lui proseguì costruendo una casa di riposo per anziani e poi una casa di incontri ed esercizi spirituali. Il resto è storia recente: una nuova chiesa moderna dall’altra parte del paese e, soprattutto, una scuola di arti e mestieri per dare una istruzione e un mestiere ai giovani del posto. La popolazione lo ama e lo apprezza. La Municipalidad gli ha dedicato una piazza. Ora è arrivato questo riconoscimento ufficiale. La “Honorable Legislatura de la Provincia del Neuquen” ha riconosciuto «di interesse del potere legislativo il lavoro umanitario, educativo, e sociale e di solidarietà che Padre Valerio realizza nelle località di Ruca Choroi, Aluminè e dintorni, lavoro che ha trasceso quello strettamente pastorale contribuendo con grande merito alla crescita di quelle Comunità».

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Barbara Marini

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