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  • 03 aprile 2012
  • Mirabello

Alfredo Rota e Daniele Novella tra poesia e sport a Mirabello

Nel paese che in questi anni recenti si è contraddistinto per le sue scelte eco-sostenibili e per la letteratura popolare, Daniele Novella “solca con passi leggeri e veloci le verdi vallate e scrive sui polverosi sentieri un inno allo sport”. Traduzione: avversari al suo livello a Mirabello non se ne saranno visti, ma se corre così non ce n’è per nessuno, al momento. Ed è pure un piacere vederlo all’opera su questi tracciati, tutto fuorchè noiosi. Vedere il filmato per credere. Nella foto di copertina è con Annalisa Fagnoni, dominatrice della gara femminile. Nel weekend qualcuno anticipa il riposo pasquale, altri si concedono un “due su due” a distanza di poche ore. E intanto la UISP si prepara alla festa di Vivicittà. Nella nostra zona si tornerà a correre il 22 e il 29 aprile (Giarole e Valenza). LA PROVA DI MIRABELLO - E’ “triplete” per la SAI Frecce Bianche di Alessandria nella “Bric e Fos”, anche quest’anno organizzata alla perfezione dalla Pro Loco mirabellese. Il podio maschile a Daniele Novella, quello femminile ad Annalisa Fagnoni ed il trofeo a squadre, seppure di misura, davanti all’Avis Casale. Il percorso è stato tracciato dal giovane Porta, pure lui della SAI, mirabellese d’adozione (valenzano di nascita). L’Avis piazza ben tre uomini dal secondo al quarto posto (Cesare Chiabrera, Roberto Mometti e Floriano Peruccio) e vede tornare alle gare l’atteso trio Taverna-Colella-Melloni. In effetti è stato soprattutto un derby tra Alessandria e Casale, con i liguri a punzecchiare qua e là ed un Roberto Brioschi, dell’Atletica Valenza, in bella evidenza a fare da incomodo. Un po’ di delusione per l’assenza di Ilaria Bergaglio, ma pare che i suoi impegni di questi giorni fossero soprattutto lavorativi. Arenzano era invece un appuntamento troppo sentito per gli atleti novesi, anche loro attesi invano. Infine, la defezione non prevista di quasi tutta la squadra femminile Avis (in campo la sola Illengo); non c’entrano le pulizie di primavera ma infortuni dell’ultimo momento e impegni vari, anche all’estero. Con Novella non c’è proprio storia. La sfida è tra lui e la moto apri-gara. Tre minuti a Mometti all’intermedio-ristoro di Lu, dopo la salita lunga e prima del ripido “giù e su”. Un tracciato effettivo di 12 km e 600 metri coperto in 45’35” (53” sotto il suo tempo del 2011); Cesare Chiabrera chiude secondo in 50’31” e Roberto Mometti, oggi alla sua prima gara con la maglia giallorossa, terzo con 50’54”. Floriano Peruccio, quarto piazzato, “rosicchia” qualcosa al capo classifica, Fabrizio Cabella della Solvay, molto staccato ma con pochi tesserati AICS effettivi tra i due a fare divario. Se Mometti correrà molte gare potrebbe insidiare entrambi come categoria, anche se per Peruccio vale il discorso-forma smagliante di Novella, con le debite proporzioni. Ciò vale pure per Chiabrera nei confronti del trinese Buso, se gareggerà anche sul piano. Con le prime gare di sola pianura (da Giarole) ne sapremo di più. Anche Annalisa Fagnoni, pronosticata allo start, vince facile (59’32”) davanti alla ligure Roberta Ambrosini (1h00’43”) e alla compagna di squadra Maria Teresa Bruno (1h06’30”). IL VIDEO – Nell’ottica che ci siamo preposti (lo sport immerso nell’ambiente e, quando possibile, nella cultura del luogo) questa settimana vi proponiamo, nell’audio, una bella poesia dialettale scritta e interpretata dal compianto scrittore mirabellese Alfredo Rota (1923-2010). Il titolo è “Corri ancora” e ci pare particolarmente indicata, anche perché questo artista rappresenta degnamente la cultura monferrina nel mondo (vedasi a fondo homepage nel sito statunitense www.monferrini.com di Bobby Tanzilo, Milwaukee). DI TUTTO UN PO’ – Sabato teneva banco il “Cross del Tartufo” ad Acqui, km 4,90. Predominio ligure con Gabriele Poggi (18’01”) e Alberto Ghisellini (18’09”), seguiti da Albertone, Bertaia e Grosso. Al femminile buon terzo posto per Daniela Bertocchi. Lascia allibiti il fatto che il giorno successivo la stessa atleta novese vada a vincere ad Arenzano (34ma assoluta), dove il predominio è maghrebino (Ridha e Ruty) e dal terzo al quinto leggiamo Campanella-Scabbio-Tardito. Ma pure Diego Scabbio ha corso due gare in altrettanti giorni. Sabato aveva partecipato alla staffetta 24x1h ad Asti ottenendo il miglior risultato tra gli atleti alessandrini (12mo con 16.667 metri percorsi in un giro di lancetta lunga); qui troviamo pure Angelo Panucci (15mo), Massimo (101mo) e Biagio Mansella (241mo). Sul circuito novarese “Gamba d’Oro” Silvio Gambetta centra il secondo posto dietro a Gabriele Zeffiretti. Terzo femminile per Loredana Ferrara. Infine, una precisazione che viene da Daniela Novella. L’atleta fubinese, in merito al suo miglioramento di 42” che gli abbiamo attribuito a Rocca Grimalda (Corritalia) rispetto alla stessa prova 2011, ci fa notare che in realtà si è migliorato in maggior misura, in virtù del fatto che l’arrivo, quest’anno, è stato posto circa duecento metri più avanti. In effetti dovrebbe avere ragione lui. Noi ci siamo basati sull’ordine d’arrivo ufficiale che riporta 11 km esatti per entrambi le edizioni. VIVICITTA’ E I PROSSIMI 15 GIORNI – La prossima settimana questa rubrica osserverà un torno di riposo (o di squalifica?), quindi ecco servito un doppio menu, quasi tutto UISP, con una spruzzata di CSI. Questo venerdì il “Miglio in Pista” al Mombarone di Acqui, dalle ore 20,30. Domenica (Pasqua) la 8,5 km di Carpeneto, ore 9,30. A Pasquetta, alla stessa ora, il Memorial Marenco (km 9,4) a Strevi. Nella stessa giornata, per gli amanti delle gare a partenze multiple pluridistanza FIASP, appuntamento a Zinasco Nuovo (PV). Venerdì 13 si torna al Mombarone per i “1500 in Pista”, ma alle 15,30. Domenica 15 un doppio appuntamento a brevissima distanza, ma in due specialità tanto diverse tra loro. Il Trail dei Gorrei è a Cimaferle con due alternative: 25 km (dislivello +/-1000) e 46 km (+/-2400). Si parte alle 8,30 da frazione Moretti. In Acqui Terme si corre Vivicittà che, per la UISP, è l’equivalente di Corritalia per l’AICS. Manifestazione di carattere nazionale ha, dal punto di vista tecnico, la sua caratteristica più importante nella classifica unica, un’innovazione tuttora ineguagliata: partenza simultanea alle 10.30 (al segnale orario del GR1), percorso di 12 km e compensazione finale delle differenze di tracciati nelle 38 città in cui si corre. Questa compensazione è frutto di elaborati calcoli e porta alla compilazione di un’unica classifica per tutta Italia e relativi vincitori. Si svolge dal 1984 ed è fortemente caratterizzata a livello sociale con iniziative parallele. Tantissime informazioni sono reperibili sul sito www.uisp.it . Ad Acqui Terme il traguardo sarà in corso Dante, ma anche “giro di boa” perché la prova prevede tre giri di 4 km ognuno. Nel pdf qui allegato il volantino ufficiale e la mappa del circuito cittadino.

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