Cella Monte, furto a colpi di piccone e mazza.
Anziano colto da malore dopo aver tentato di rubare in una farmacia in via Roma a Casale
di b.c.
«Probabilmente cercavano la cassaforte che non abbiamo mai avuto. È stato un caso che ci fosse in casa denaro».
Cristina Bellero, moglie di Luigi, titolare di una ditta individuale di autotrasporti a Cella Monte, in via Cipriano Cei, è ancora esterefatta di come i ladri siano riusciti a rubare nella sua abitazione dopo essere entrati sfondando un muro con piccone e mazza. Sì perchè i malviventi si sono introdotti in casa sua dopo aver seguito un percorso tortuoso che solo chi conosceva bene il posto poteva conoscere. Il fatto è avvenuto domenica pomeriggio, in un orario compreso tra le 16,30 e le 20. I coniugi Bellero vivono in un bel cascinale alle porte del paese, diviso a metà con un fratello che abita altrove ma che utilizza la sua parte di proprietà come deposito.
I ladri dopo aver percorso tutta la cantina di questa parte di edificio non abitata, hanno sfondato una porta e sono penetrati nel cortile che immette nella cantina dell’abitazione dei Bellero. Quindi a colpi di piccone, di una grossa mazza e con un palanchino, hanno abbattuto un muro di divisione spesso circa 25 centimetri, costituito da mattoni forati e materiale isolante, introducendosi in una stanza utilizzata come ufficio dalla quale hanno prelevato, dopo averlo messo a soqquadro, circa tremila euro in contanti. Quindi hanno rovistato anche all’interno dell’abitazione, impossessandosi di alcuni oggetti preziosi.
Altri furti in abitazioni sono stati segnalati sempre domenica a San Giorgio. I colpi sono stati messi a segno in serata mentre in paese erano in corso i fuochi artificiali per la patronale. Rubati denaro e oggetti preziosi in un paio di case: il bottino non è stato particolarmente sostanzioso.
Un anziano invece è stato colto da malore dopo aver tentato di rubare in farmacia. L’episodio è successo ieri mattina nella farmacia Vicario di via Roma. Un uomo di 74 anni residente a Milano, già noto alle forze dell’ordine, si è introdotto nel retrobottega passando dal cortile e ha cercato di impossessarsi di un portafogli prelevandolo dalla borsa di una dipendente. Scoperto, si è dato alla fuga senza portare via nulla mentre i titolari della farmacia telefonavano alla Polizia. Sul posto giungeva prontamente una volante i cui agenti bloccavano poco dopo il sospettato che veniva subito riconosciuto dalla proprietaria del portafogli. Al momento di essere accompagnato in Commissariato, l’uomo - che risulta cardiopatico - ha accusato un malore ed è stato necessario l’intervento di un’ambulanza del 118 che lo ha trasportato in ospedale dove è stato sottoposto ad accertamenti e poi dimesso.
L’uomo avrebbe potuto anche essere arrestato ma data l’età e i problemi di salute, il magistrato ha optato per una denuncia a piede libero per il reato di tentato furto aggravato.