Nuove De.Co. a Mirabello: la “Bagna ‘d Crivela” e il “Bagnet dal du Furnas”
di Massimo Castellaro
Assegnate le “Denominazione Comunali 2011” a due prodotti gastronomici tipici sottoposti a marzo, durante Golosaria, al “rito” dell’assaggio da parte di Paolo Massobrio. Così, dopo la Tirà ad Mirabé, De.Co. 2010, sabato la “Bagna ‘d Crivela” proposta dal ristorante Antico Bistrot e il Bagnet dal du Furnas proposto dalla Bottega del Centro sono state promosse dalla commissione presieduta dal sindaco Luca Gioanola e composta dall’assessore al Commercio Gabriele Garavello, da Giovanni Passioni (Confagricoltura) e da Valerio Scarrone (Coldiretti). La “bagna ‘d Crivela” è una versione più dolce, più povera (Crivela significa infatti “fame”), ma solo economicamente, della “Bagna Cauda”: gli ingredienti che ne fanno il successo sono olio, acciughe e cipolle ed è ottima con polenta, crostini e verdura. Un piatto nel quale rivivono almeno due secoli di storia e, soprattutto, come tanti mirabellesi ricordano, le allegre serate degli anni ’70 al “Bric”, la baracca sul crinale della collina mirabellese chiamata “Bricco del Poggio. “Il “Bagnet dal du Furnas” è invece un bagnetto verde, delicato, completo, da servire freddo, ottimo per accompagnare il bollito piemontese, ma in generale i piatti di carne e gli antipasti, legato alla tradizione di tante famiglie mirabellesi, nelle quali si davano alla luce versioni differenti, nel colore e nel sapore, di bagnetti. Ricette che si discutevano anche sul posto di lavoro, che a Mirabello per molti decenni significava “fare i mattoni” alle due fornaci Gioglio e Vanotti.