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Festival

Passepartout edizione numero 23. Tante “Voci” ad Asti

Si svolgerà da lunedì 1 a domenica 7 giugno

Il cardinale e arcivescovo di Torino, Roberto Repole

Tutto pronto per Passepartout, il festival culturale della Città di Asti arrivato alla 23esima edizione che prevede una settimana intensa di incontri dai temi più vari, dalla geopolitica alla storia, passando per economia, società, diritti, musica e letteratura. Si svolgerà da lunedì 1 a domenica 7 giugno, organizzato dalla Biblioteca Astense Giorgio Faletti con la Città di Asti e la Regione Piemonte. 

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e si tengono nel cortile della Biblioteca Astense, a eccezione di quello del 6 giugno alle 21 con Telmo Pievani che si tiene al Palco 19. A introdurli Roberta Bellesini Faletti, presidente della Biblioteca, e una lettura a cura dell’attrice Ileana Spalla. In caso di maltempo gli incontri si terranno al Palco 19, in via Ospedale 19. Il titolo di Passepartout 2026 è “Voci”, come spiega il direttore scientifico Alberto Sinigaglia: “In un periodo che forse è il più rumoroso della storia – tra immagini di guerre che gridano anche se non hanno il sonoro - ascoltiamo voci pacate, serene. Che ci aiutino a ragionare; a ripassare fatti e figure della nostra storia; a guardare la società, il mondo per individuare possibili rotte di un futuro migliore.  Passepartout è cultura da condividere, è consapevolezza, speranza e progetto”.

Lunedì 1° giugno alle ore 21 la giornalista e scrittrice Lidia Ravera dialogherà con lo scrittore Marco Balzano in un incontro dal titolo “Vedi alla voce giovani”. Martedì 2 giugno, alle ore 18 Sebastian Schwarz, responsabile Compagnie di Canto del teatro Alla Scala di Milano, sarà in dialogo con Alberto Bazzano. Alle ore 21 l’attore e direttore del Torino Film Festival Giulio Base parlerà di come dare voce al cinema insiemem a Baba Rcherme, giornalista della Rai. 

Mercoledì 3 giugno, invece, alle ore 18, lo scrittore Alessandro Vanoli dialogherà con Carmela Giglio, giornalista della Rai, sul Mediterraneo e il destino dell’Europa. Alle ore 21, il cardinale e arcivescovo di Torino, Roberto Repole terrà un incontro sulla “Comunità: per rimanere umani”. 

Giovedì 4 giugno, alle ore 18, Benedetta Tobagi e Elena Ciccarello dialogheranno su “L’eco degli spari e delle bombe. I cosiddetti “anni di piombo”, mentre alle ore 21 Linda Laura Sabbadini e Andrea Malaguti parleranno dei “numeri parlanti”. 

Venerdì 5 giugno alle ore 18 Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera parlerà del “coraggio di dire”, mentre alle ore 21 Gianfranco Astori e Carlo Cerrato dialogheranno sugli 80 anni della Repubblica. 

Sabato 6 giugno alle ore 18 lo scrittore Giordano Bruno Guerri terrà un incontro dal titolo “Se fossi il Grillo parlante”. Alle ore 21, invece, la rassegna si sposta al Palco 19 con Telmo Pievani, evoluzionista, filosofo della scienza, saggista per “Uniti per la vita. Simbiosi e cooperazione: strategie vincenti nell’evoluzione. 

Ultimo giorno domenica 7 giugno presso la Biblioteca Civica Astense alle ore 18 la scrittrice Alessandra Necci parlerà di “Il mondo cambiato dalle donne”. A chiudere la rassegna sarà il dialogo, alle ore 21 tra Flavia Piccoli Nardelli, ex deputata, e Agnese Pini, direttrice della Nazione. Ultimo appuntamento, sarà “La voce dell’Afganistan” con “Passepartout Off”, venerdì 12 giugno con il giornalista della Stampa Domenico Quirico in dialogo con Vanni Cornero e Gianfranco Imerito.


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