Differenziata rifiuti: arrivano i ‘rangers’ per chi è scorretto
di Pier Luigi Rollino
Trentacinque sanzioni amministrative sono state inflitte ad altrettanti cittadini che non conferiscono i rifiuti in maniera corretta.
I trasgressori finiti nei tentacoli dei controlli sono soprattutto i condomini.
Lo scorso 10 gennaio ci fu un incontro con gli amministratori condominiali ai quali il Comune chiese di far rispettare il regolamento. Partì una campagna informativa e furono affissi gli avvisi nelle bacheche dei condomini per chiedere un maggior rigore nella raccolta differenziata.
I controlli proseguono a tappeto da parte degli ispettori di Cosmo e degli agenti di Polizia Locale. Un obbligo, questo dei controlli, previsto dal regolamento consortile in vigore dal 2007.
«Come ho più volte ripetuto – ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Vito De Luca - l’errato conferimento dei rifiuti penalizza l’intera città , a partire dai molti casalesi che fanno una corretta e attenta raccolta differenziata».
Nei mesi scorsi, infatti, era stato rilevato, soprattutto nei condomini, un elevato numero di rifiuti non differenziati, con particolari criticità nei sacchetti e nei sacchi riservati all’indifferenziato: «Abbiamo una documentazione fotografica che evidenzia i problemi riscontrati – prosegue De Luca – per ovviare a tutto ciò ci deve essere un’opera di sensibilizzazione da parte degli amministratori, ma anche degli stessi cittadini: la raccolta differenziata è un dovere civico nei confronti dell’ambiente e della propria città».
Per monitorare la situazione, l’assessore all’Ambiente ha deciso, inoltre, di incontrarsi ogni due settimane con la dirigente del Settore Ecologia del Comune, Carla Coggiola, un rappresentante del comando di Polizia Locale e il direttore generale di Cosmo, Fiorenzo Borlasta, per fare il punto della situazione sulla qualità della raccolta e sui controlli effettuati. «Quello che deve essere chiaro – sottolinea De Luca – è che non c’è alcuna volontà vessatoria. Così oltre alla informazione, attraverso la preziosa opera degli organi di stampa, abbiamo voluto prima incontrare gli amministratori di condominio per avvisare delle criticità riscontrate chiedendo loro un aiuto nell’estendere a tutti i loro amministrati il rispetto e l’osservanza del regolamento».
I corretti: non pagheremo le sanzioni per colpa di altri
Ma il sistema non piace a chi, conferendo correttamente, si vede costretto a pagare le multe per colpa di chi non conferisce bene. «La multa? - sbottano alcuni casalesi - la paghino gli sporcaccioni che buttano l’organico nel contenitore della plastica o l’indifferenziato in quello della carta. Alcuni contenitori sono senza chiave, aperti, alla mercè di tutti. Abbiamo sorpreso individui che mettevano sacchetti di plastica fuori dagli spazi, per terra, trovati rosicchiati dai cani randagi. Perchè penalizzare chi fa la differenziata correttamente? Dobbiamo forse fare le sentinelle per scoprire i fuorilegge? Oppure chiedere l’ausilio alle telecamere di videosorveglianza che poi, cosa assurda, non possono essere utilizzate per smascherare i colpevoli o ai rangers di quartiere?».
Sanzioni anche per le soste vietate per gli spazzamenti
Multe anche per chi non rispetta il cartello delle soste per gli spazzamenti delle strade cittadine.
«Nei prossimi giorni - dicono in Comune - saranno lasciati sui parabrezza delle auto e negli androni delle case alcuni foglietti informativi che ricorderanno l’introduzione dei nuovi divieti di sosta temporanei attivi nelle strade della città per consentire, nelle ore stabilite, di far circolare liberamente le macchine spazzatrici».