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Rifiuti: Tariffa Puntuale in 13 paesi. Si parte il 4 gennaio da Valmacca

Si sono conclusi le nove assemblee pubbliche negli altrettanti Comuni nei quali avrà inizio dal 1° gennaio 2018 la fase attuativa del Progetto di Tariffazione Puntuale. Un anno fa, all’inizio del 2017, la fase sperimentale era stata realizzata a Ozzano Monferrato, Sala Monferrato, Mirabello e Valmacca. Adesso scatta il regime ordinario in tredici paesi: oltre ai quattro citati, figurano Camagna, Cella Monte, Frassinello, Olivola, Ottiglio, Rosignano, Terruggia, Treville, Vignale.

Dopo un anno di positiva sperimentazione  in questi quattro Comuni - con un significativo calo del conferimento in discarica dei rifiuti indifferenziati ed un rilevante incremento della raccolta differenziata - la fase definitva della TARIP prende avvio con una diffusa convinzione che la strada imboccata sia quella giusta, unica possibilità per rispettare i vincoli (che impongono il raggiungimento della soglia minima del 65% entro il 2020), e nello stesso tempo possano determinare per la cittadinanza un minor costo tariffario per chi si dimostrerà ‘virtuoso’.

Commenta il presidente del Consorzio Casalese dei Rifiuti Cesare Chiesa: «Tutti gli incontri  pubblici sono stati positivi e  ricchi di spunti interessanti a conferma della volontà di molti di raccogliere  l’invito a porre in atto modalità  e pratiche virtuose che possano limitare fortemente la produzione dei rifiuti. In questo ambito è stato molto utile il supporto fornito dalla Coop. Erica - consulente per i temi ambientali di molte Isitituzioni - che ha spiegato nei vari incontri alla cittadinanza quali azioni svolgere per incrementare la raccolta differenziata che, sommando le varie tipologie di materiali, può giungere a rappresentare sino al 90% dei rifiuti che produciamo, con un evidente  beneficio ambientale ed anche finanziario».

Nel corso degli incontri, oltre a spiegare come meglio differenziare, si è entrati nel dettaglio di come si articolerà nel concreto il Progetto Tarip: è previsto un numero ‘virtuoso’ di svuotamenti che si differenzia a seconda del  numero dei componenti del singolo nucleo famigliare, sono state fornite precise indicazioni su come effettuare una corretta raccolta di talune tipologie di rifiuti (pannolini/pannoloni, oggetti in alluminio, ingombrati, ecc),  e su come si articolerà la Tarip per le attività  produttive e per  i non residenti.

L’obiettivo dichiarato, per il CCR - Consorzio  di Bacino, è quello di superare la soglia del 65% di raccolta differenziata: obiettivo che si pone il Piano ambientale della Regione Piemonte per il  2020 e che già in numerose parti  del Piemonte  è stato ampiamente raggiunto  e superato.

Tutto è pronto per l’avvio a gennaio del Progetto Tarip : si attende  da Cosmo Spa - che effettuerà il servizio così come indicato secondo le linee guida fissate dall’Assemblea dei Comuni soci del Consorzio - la puntuale verifica della lettura dei contenitori della raccolta indifferenziata (che consentirà di misurare gli effettivi svuotamenti) , in modo che senza ritardi e con regolarità tutto proceda al meglio.

Primo a partire sarà il 4 gennaio il Comune di Valmacca, seguito da Camagna e Terruggia che inizieranno il 5 gennaio e, a ruota, da tutti gli altri restanti paesi.